SEZIONE B

INDICE - VERSIONE DIGITALE 2.16 Fisiologia dello stress 2.16.1 2.16.2 2.16.3 2.16.4 Stress da carenza di acqua Stress termico Stress nutrizionali Stress da elementi e molecole tossiche 3. Fisiologia della coltura 3.1 Competizione delle piante in coltura 3.1.1 Competizione in coltura pura 3.1.2 Competizione in colture consociate. 3.2 Accumulo della biomassa 3.2.1 Cinetica dell accrescimento e indici di crescita 3.2.2 Assorbimento della radiazione nelle colture 3.2.3 Trasmissione della PAR, struttura della vegetazione e coefficiente di estinzione della luce 3.2.4 Riflessione della PAR 3.2.5 Assimilazione del carbonio di una canopy 3.2.6 Respirazione delle colture 3.2.7 Assimilazione netta e produzione di biomassa 3.3 Sviluppo delle colture 3.3.1 Temperatura e sviluppo, somme termiche 3.3.2 Fotoperiodismo 3.3.3 Vernalizzazione 3.4 Ripartizione della biomassa 3.5 Strategie di adattamento a condizioni subottimali 3.5.1 Carenza ed eccessi di acqua 3.5.2 Salinità e composti tossici 3.5.3 Carenze nutrizionali 3.6 Modelli di risposta a fattori dosabili B.2 GENETICA VEGETALE 1. Genetica generale 1.1 Materiale ereditario 1.1.1 Struttura degli acidi nucleici 1.1.2 Replicazione del DNA 1.2 Sintesi proteica 1.2.1 Trascrizione e traduzione 1.2.2 Codice genetico 35 36 36 36 36 37 37 38 39 40 40 42 42 44 44 46 46 47 48 48 49 49 51 51 52 53 54 58 58 58 58 60 61 62 63 B 2bis 1.2.3 Gene 1.2.4 Gene mutato 1.2.5 Geni singoli, duplicati e DNA ripetitivo 1.2.6 Regolazione dell espressione genica 63 65 65 1.3 Genetica mendeliana 65 68 1.3.1 Geni, alleli, omozigosi ed eterozigosi, dominanza e recessività 1.3.2 Interazioni geniche 68 71 Tav. B3 - Miglioramento genetico vegetale (segue pag. 71) 1.4 Associazione, ricombinazione e mappe genetiche 72 1.5 Mutazioni 73 1.5.1 Mutazioni genomiche 1.5.2 Mutazioni cromosomiche 1.5.3 Mutazioni geniche 1.6 Genetica di popolazione 1.7 Eredità dei caratteri quantitativi 2. Genetica molecolare e ingegneria genetica 73 75 76 77 79 81 2.1 Enzimi di restrizione 81 2.2 Vettori di clonaggio e metodi di isolamento genico 82 2.3 Metodi di trasferimento 82 del DNA esogeno 2.4 Utilizzazione dell ingegneria genetica in agricoltura 84 2.4.1 Geni adatti a creare piante resistenti agli insetti 2.4.2 Resistenza indotta contro le infezioni virali 2.4.3 Creazione di piante resistenti a erbicidi 2.4.4 Miglioramento della qualità dei prodotti agroalimentari 2.4.5 Aspetti normativi che regolano l impiego degli OGM 3. Risorse genetiche vegetali 3.1 Evoluzione delle piante coltivate 84 85 85 86 87 88 88 B

SEZIONE B
SEZIONE B
BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE...
La Botanica è la scienza che studia le forme di vita del mondo vegetale e ne analizza i rapporti ecologici attraverso diverse branche: ad esempio, la citologia studia la cellula vegetale e le sue funzioni; l’istologia si occupa dei tessuti; l’anatomia analizza gli organi; la genetica controlla la trasmissione dei caratteri di generazione in generazione; la fitosociologia e l’ecologia cercano di individuare i rapporti dei vegetali, fra loro e con gli altri viventi. A sua volta, ciascuna branca focalizza alcuni particolari aspetti del mondo vegetale: le modalità nutrizionali o riproduttive, la distribuzione geografica, i possibili utilizzi in altri campi (scientifico, farmaceutico, alimentare, ecc.).Le conoscenze botaniche, evolutesi nel contesto della stessa evoluzione umana, sono particolarmente importanti per le applicazioni in campo agronomico poiché rappresentano una delle fondamentali basi scientifiche sulle quali costruire e articolare buona parte dei saperi orientati alla produzione agraria. La pianta, sia che abbia avuto origine dall’incontro dei due gameti, maschile e femminile, con formazione del seme, o dalla moltiplicazione di una porzione di pianta, per esempio da una talea d’innesto, o ancora da un insieme di cellule meristematiche attraverso la tecnica della micropropagazione in vitro, rappresenta sempre il punto focale della disciplina agronomica.In questa Sezione B del Manuale dell’Agronomo sono poi sviluppati e approfonditi anche tutti gli aspetti legati alla Genetica agraria (dalle conoscenze consolidate della genetica mendeliana alla genetica molecolare, all’ingegneria genetica, all’analisi del genoma). Oltre ai contenuti di carattere generale, sono trattati separatamente, in parallelo, i due settori di applicazione del miglioramento genetico in campo agrario: quello vegetale e quello animale per l’ambito applicativo zootecnico. Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniPaolo Ceccon, Elio Cirillo, Maurizio Cocucci, Stefania Dall’Olio, Adalberto Falaschini, Maria Nives Forgiarini, Marcello Guiducci, Carlo Lorenzoni, Adriano Marocco, Roberto Pinton, Aldo Pollini, Domenico Ugulini