SEZIONE B

B 158 BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE, GENETICA AGRARIA - GENETICA E ZOOTECNIA Il calcolo di R è esemplificato nel seguente schema: RXD 5 X S D X S E S A S D (1/2)1 5 50,0% parentela diretta (1/2)3 5 12,5% parentela collaterale RXY 5 Y S A S D S X Y S A S E S X Y S B S D S X RXD (1/2) 5 12,5% (1/2)3 5 12,5% (1/2)3 5 12,5% 5 62,5% RXD 3 5 37,5% Frequenza degli eterozigoti Vengono distinti tre tipi di consanguineità, a seconda del grado di parentela esistente tra gli individui costituenti la coppia: 1. consanguineità larga: se il grado di parentela è tra il 5° e il 10° grado; 2. consanguineità media: quando gli animali che si accoppiano sono parenti in 3°-4° grado (zii-nipoti, cugini); 3. consanguineità stretta: quando si accoppiano parenti di 1°-2° grado (genitori-figli, fratelli-sorelle). Dal punto di vista zootecnico, questo metodo di riproduzione ha avuto estrema importanza per la formazione e il miglioramento di molte razze bovine (Hereford, Aberdeen Angus, ecc.), equine (purosangue inglese, trottatore americano) e ovine (Leicester), e viene anche ampiamente utilizzato negli animali d affezione, in particolare nei cani. Non tutti i ricercatori sono concordi nel giudicare la consanguineità; infatti ad essa possono essere attribuiti sia pregi che difetti. Fra i pregi ricordiamo l aumento dell omozigosi che è tanto più rapido, quanto più è stretta ed è particolarmente importante quando si vogliono fissare dei caratteri; fra i difetti, oltre all evidenziazione di caratteri negativi (es. molti fenomeni di eredità patologica sono controllati da geni recessivi che si manifestano pertanto solo se omozigoti), si ha anche una perdita di rusticità e una riduzione della prolificità e della fecondità, in particolare nelle 1,0 specie pluripare (depressione con0,9 sanguinea) (Figg. 3.7 e 3.8). Tutta0,8 via, questo metodo di riproduzione 0,7 trova una pratica applicazione nella profilassi genetica (selezione con0,6 tro un gene recessivo). 0,5 FIG. 3.7 Diminuzione della frequenza degli eterozigoti a causa di accoppiamenti fra consangunei. Linea continua: accoppiamento tra fratelli germani, tra genitori e figli; linea tratteggiata: tra fratellastri, tra zii e nipoti, tra doppi cugini primi. 0,4 0,3 0,2 0,1 0,0 0 2 4 6 8 10 Generazioni 12 14 16

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BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE...
La Botanica è la scienza che studia le forme di vita del mondo vegetale e ne analizza i rapporti ecologici attraverso diverse branche: ad esempio, la citologia studia la cellula vegetale e le sue funzioni; l’istologia si occupa dei tessuti; l’anatomia analizza gli organi; la genetica controlla la trasmissione dei caratteri di generazione in generazione; la fitosociologia e l’ecologia cercano di individuare i rapporti dei vegetali, fra loro e con gli altri viventi. A sua volta, ciascuna branca focalizza alcuni particolari aspetti del mondo vegetale: le modalità nutrizionali o riproduttive, la distribuzione geografica, i possibili utilizzi in altri campi (scientifico, farmaceutico, alimentare, ecc.).Le conoscenze botaniche, evolutesi nel contesto della stessa evoluzione umana, sono particolarmente importanti per le applicazioni in campo agronomico poiché rappresentano una delle fondamentali basi scientifiche sulle quali costruire e articolare buona parte dei saperi orientati alla produzione agraria. La pianta, sia che abbia avuto origine dall’incontro dei due gameti, maschile e femminile, con formazione del seme, o dalla moltiplicazione di una porzione di pianta, per esempio da una talea d’innesto, o ancora da un insieme di cellule meristematiche attraverso la tecnica della micropropagazione in vitro, rappresenta sempre il punto focale della disciplina agronomica.In questa Sezione B del Manuale dell’Agronomo sono poi sviluppati e approfonditi anche tutti gli aspetti legati alla Genetica agraria (dalle conoscenze consolidate della genetica mendeliana alla genetica molecolare, all’ingegneria genetica, all’analisi del genoma). Oltre ai contenuti di carattere generale, sono trattati separatamente, in parallelo, i due settori di applicazione del miglioramento genetico in campo agrario: quello vegetale e quello animale per l’ambito applicativo zootecnico. Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniPaolo Ceccon, Elio Cirillo, Maurizio Cocucci, Stefania Dall’Olio, Adalberto Falaschini, Maria Nives Forgiarini, Marcello Guiducci, Carlo Lorenzoni, Adriano Marocco, Roberto Pinton, Aldo Pollini, Domenico Ugulini