SEZIONE B

B 3 BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE, GENETICA AGRARIA 3.2 Centri d origine, esplorazione e raccolta 3.3 Conservazione della variabilità genetica 3.4 Caratterizzazione dei materiali in collezione 4. Miglioramento genetico delle piante 4.1 Obiettivi: l ideotipo 4.2 Costruzione del programma di miglioramento 4.3 Struttura genetica delle colture 4.3.1 Costituzioni eterogenee 4.3.2 Costituzioni omogenee 4.4 Sistemi riproduttivi 4.4.1 Sporogenesi 4.4.2 Strutture fiorali 4.4.3 Microsporogenesi e gametofito maschile 4.4.4 Megasporogenesi e gametofito femminile 4.4.5 Singamia 4.4.6 Embriogenesi e sviluppo del seme 4.4.7 Processi riproduttivi meno frequenti 4.4.8 Apomissia 4.4.9 Riproduzione vegetativa 4.4.10 Particolarità della riproduzione delle gimnosperme 4.5 Effetti della selezione 1.2.3 Codominanza 1.2.4 Dominanza intermedia 90 Tav. B4 - Cellula e genetica animale (segue pag. 119) 91 92 92 93 94 94 96 98 98 98 99 99 100 100 100 100 101 101 102 104 110 4.5.1 Piante autogame 4.5.2 Piante allogame 4.5.3 Piante a propagazione vegetativa 114 4.6 Produzione delle sementi 116 4.6.1 Disciplina dell attività sementiera 116 4.6.2 Controllo e certificazione delle sementi 117 B.3 GENETICA E ZOOTECNIA 1. Genetica qualitativa 1.1 Mendel e mendelismo in zootecnia 1.2 Eccezioni alle leggi di Mendel 1.2.1 Dominanza parziale 1.2.2 Allelia multipla o poliallelia 119 119 89 118 118 118 119 119 119 1.2.5 Eredità influenzata dal sesso 1.2.6 Eredità a mosaico 1.2.7 Interazione 1.2.8 Epistasi dominante 1.2.9 Epistasi recessiva 1.2.10 Epistasi doppia 1.3 Pleiotropia e allelismo multiplo 1.4 Eredità citoplasmatica e influenza materna 1.5 Eredità patologica 1.6 Variazioni genotipiche 1.6.1 Classificazione delle mutazioni 120 120 120 120 121 121 121 121 121 123 123 1.7 Caratteri geneticamente complessi e geni modificatori 124 1.8 Sesso e genetica 125 1.8.1 Determinismo del sesso 1.8.2 Eredità legata al sesso 2. Cenni di genetica di popolazione 2.1 Frequenza dei geni 2.2 Cause di variazione delle frequenze geniche 2.2.1 Mutazioni 2.2.2 Selezione 2.2.3 Selezione a favore di un gene dominante 2.2.4 Selezione a favore di un gene recessivo 2.2.5 Fluttuazioni casuali 2.2.6 Migrazione differenziale 3. Caratteri quantitativi 3.1 Valore genotipico 3.2 Valore riproduttivo 3.3 Varianza 3.3.1 Varianza fenotipica 3.3.2 Varianza ambientale 3.3.3 Ripetibilità 3.3.4 Analisi della varianza 3.4 Ereditabilità 3.4.1 Stima dell ereditabilità 125 126 126 128 129 129 129 130 131 131 131 132 134 135 136 136 137 138 139 141 142

SEZIONE B
SEZIONE B
BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE...
La Botanica è la scienza che studia le forme di vita del mondo vegetale e ne analizza i rapporti ecologici attraverso diverse branche: ad esempio, la citologia studia la cellula vegetale e le sue funzioni; l’istologia si occupa dei tessuti; l’anatomia analizza gli organi; la genetica controlla la trasmissione dei caratteri di generazione in generazione; la fitosociologia e l’ecologia cercano di individuare i rapporti dei vegetali, fra loro e con gli altri viventi. A sua volta, ciascuna branca focalizza alcuni particolari aspetti del mondo vegetale: le modalità nutrizionali o riproduttive, la distribuzione geografica, i possibili utilizzi in altri campi (scientifico, farmaceutico, alimentare, ecc.).Le conoscenze botaniche, evolutesi nel contesto della stessa evoluzione umana, sono particolarmente importanti per le applicazioni in campo agronomico poiché rappresentano una delle fondamentali basi scientifiche sulle quali costruire e articolare buona parte dei saperi orientati alla produzione agraria. La pianta, sia che abbia avuto origine dall’incontro dei due gameti, maschile e femminile, con formazione del seme, o dalla moltiplicazione di una porzione di pianta, per esempio da una talea d’innesto, o ancora da un insieme di cellule meristematiche attraverso la tecnica della micropropagazione in vitro, rappresenta sempre il punto focale della disciplina agronomica.In questa Sezione B del Manuale dell’Agronomo sono poi sviluppati e approfonditi anche tutti gli aspetti legati alla Genetica agraria (dalle conoscenze consolidate della genetica mendeliana alla genetica molecolare, all’ingegneria genetica, all’analisi del genoma). Oltre ai contenuti di carattere generale, sono trattati separatamente, in parallelo, i due settori di applicazione del miglioramento genetico in campo agrario: quello vegetale e quello animale per l’ambito applicativo zootecnico. Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniPaolo Ceccon, Elio Cirillo, Maurizio Cocucci, Stefania Dall’Olio, Adalberto Falaschini, Maria Nives Forgiarini, Marcello Guiducci, Carlo Lorenzoni, Adriano Marocco, Roberto Pinton, Aldo Pollini, Domenico Ugulini