SEZIONE B

B 70 BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE, GENETICA AGRARIA - GENETICA VEGETALE La regola della disgiunzione si può estendere anche a incroci coinvolgenti due o più coppie di alleli, sempre che si tratti di geni posti su cromosomi diversi e non vicini su uno stesso cromosoma. Così, nel caso di un incrocio fra genitori differenti per due coppie di alleli (AABB 3 aabb), l individuo F1 AaBb (prodotto per unione dei gameti AB e ab), se autofecondato o incrociato con un altro individuo F1 (incrocio tra fratelli), darà una F2 costituita secondo lo schema seguente, essendo la disgiunzione degli alleli A ed a indipendente da quella degli alleli B e b (regola dell indipendenza dei caratteri). Gameti AB Ab AB Ab Gameti AB AABB AABb AaBB AABb Ab AABb Aabb AaBb Aabb aB AaBB AaBb aaBB aaBb ab AaBb Aabb aaBb Aabb Da questa tabella (quadrato di Punnett), relativa a un incrocio diibrido, si può ricavare che nella F2: i tipi di gameti F1 sono 4 (22); le possibili combinazioni fra gameti sono 16 (42); i genotipi sono 9 (32) e precisamente: AABB (1 individuo), AABb (2), AAbb (1), AaBB (2), AaBb (4), aaBB (1), Aabb (2), aaBb (2) e aabb (1). Inoltre, nei casi di dominanza completa, i 16 individui sono riunibili in 4 categorie fenotipiche (22) e precisamente: AB, Ab, aB e ab, distribuite nel rapporto 9:3:3:1. Il quadrato di Punnett permette di prevedere la composizione dell F2 in incroci coinvolgenti 3 o più coppie di alleli indipendenti, con dominanza completa. Prendendo n coppie di alleli, nella F2 avremo le seguenti relazioni: tipi di gameti F1 e fenotipi F2: 2n; combinazioni F2: 4n; genotipi F2: 3n. Si può verificare la validità delle leggi mendeliane riproducendo, per esempio, per autofecondazione, gli individui F2 e paragonando i risultati attesi in base alle stesse leggi con la proporzione e il tipo di classi fenotipiche osservate. Così, individui con genotipo aabb produrranno solo progenie aabb; dalla classe aaBB si origineranno progenie con genotipo aaBB; da aaBb si otterranno individui a che segregheranno 3B:1b; gli individui F2 AaBb produrranno progenie con rapporti di segregazione 9Ab:3aB:3Ab:1ab. Un ulteriore possibilità è l impiego del reincrocio o incrocio di prova o test cross in cui si impiega un parentale omozigote recessivo. Dall incrocio tra un individuo F2 AaBb 3 P2 aabb si ottiene una progenie di reincrocio con le seguenti classi e rapporti di segregazione: Gameti dell individuo F2 Gameti di P2 ab Fenotipi AB Ab aB ab AaBb Aabb aaBb aabb AB Ab aB ab

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BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE...
La Botanica è la scienza che studia le forme di vita del mondo vegetale e ne analizza i rapporti ecologici attraverso diverse branche: ad esempio, la citologia studia la cellula vegetale e le sue funzioni; l’istologia si occupa dei tessuti; l’anatomia analizza gli organi; la genetica controlla la trasmissione dei caratteri di generazione in generazione; la fitosociologia e l’ecologia cercano di individuare i rapporti dei vegetali, fra loro e con gli altri viventi. A sua volta, ciascuna branca focalizza alcuni particolari aspetti del mondo vegetale: le modalità nutrizionali o riproduttive, la distribuzione geografica, i possibili utilizzi in altri campi (scientifico, farmaceutico, alimentare, ecc.).Le conoscenze botaniche, evolutesi nel contesto della stessa evoluzione umana, sono particolarmente importanti per le applicazioni in campo agronomico poiché rappresentano una delle fondamentali basi scientifiche sulle quali costruire e articolare buona parte dei saperi orientati alla produzione agraria. La pianta, sia che abbia avuto origine dall’incontro dei due gameti, maschile e femminile, con formazione del seme, o dalla moltiplicazione di una porzione di pianta, per esempio da una talea d’innesto, o ancora da un insieme di cellule meristematiche attraverso la tecnica della micropropagazione in vitro, rappresenta sempre il punto focale della disciplina agronomica.In questa Sezione B del Manuale dell’Agronomo sono poi sviluppati e approfonditi anche tutti gli aspetti legati alla Genetica agraria (dalle conoscenze consolidate della genetica mendeliana alla genetica molecolare, all’ingegneria genetica, all’analisi del genoma). Oltre ai contenuti di carattere generale, sono trattati separatamente, in parallelo, i due settori di applicazione del miglioramento genetico in campo agrario: quello vegetale e quello animale per l’ambito applicativo zootecnico. Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniPaolo Ceccon, Elio Cirillo, Maurizio Cocucci, Stefania Dall’Olio, Adalberto Falaschini, Maria Nives Forgiarini, Marcello Guiducci, Carlo Lorenzoni, Adriano Marocco, Roberto Pinton, Aldo Pollini, Domenico Ugulini