7.2 Gruppi e categorie di sementi

SEMENTI C 125 Variety Office). Al creatore di una nuova varietà, ma anche a chi la scopre e la stabilizza, è previsto per 20 anni il diritto alla protezione sia dell invenzione che della scoperta (d.l. 3/11/1998, n. 445, che recepisce normative UPOV). Il diritto del costitutore si allarga anche al caso di varietà essenzialmente derivata (EDV), ossia quella che, derivando da una varietà iniziale (di cui conserva le espressioni essenziali), se ne distingue nettamente per ciò che riguarda le differenze scaturite dalla derivazione, ottenute con modalità diverse tra cui l utilizzo di tecniche d ingegneria genetica. Tale diritto non si allarga però se la varietà iniziale è a sua volta varietà essenzialmente derivata. 7.2 Gruppi e categorie di sementi 7.2.1 Gruppi di sementi. La legge distingue le sementi e i materiali di moltiplicazione nei seguenti gruppi: 1. sementi per le colture erbacee da pieno campo (cereali, foraggere, barbabietole da zucchero e da foraggio, oleaginose e da fibra); 2. sementi per colture erbacee ortive, ornamentali e da fiore; 3. sementi di piante agrarie arboree e arbustive; 4. materiali di moltiplicazione costituiti da tuberi, bulbi, rizomi e simili; 5. miscugli di sementi e di materiali di moltiplicazione, quali quelli destinati alla produzione di foraggi, tappeti erbosi, fiori e ortaggi. Le sementi per colture erbacee da pieno campo e i materiali di moltiplicazione si suddividono nelle categorie di base , certificata e commerciale . Per le colture ortive esiste un ulteriore categoria di sementi denominata standard ; inoltre le varietà di colture ortive, che possono essere ufficialmente controllate e certificate in quanto sementi di base o certificate, possono essere anche controllate come sementi standard. Le sementi di piante agrarie arboree e arbustive si suddividono nelle categorie: originaria e commerciale. 7.2.2 Categorie di sementi. Secondo le norme di legge, si distinguono le seguenti sementi. a. Sementi della categoria di base, che sono prodotte sotto la responsabilità del costitutore della varietà, o di un suo delegato, che provvede alla conservazione in purezza della varietà secondo metodi (campi) di selezione conservatrice della varietà. Per le sementi di piante foraggere, si distinguono: sementi di base di varietà selezionate e sementi di base di varietà locali (ecotipi), quest ultima prodotta sotto controllo ufficiale. Le sementi di base sono contraddistinte da un cartellino ufficiale di colore bianco. Per certi gruppi di specie (es. cereali, foraggere, ortive) possono essere certificate ufficialmente anche generazioni anteriori a quella di base come sementi prebase, sempre sotto la responsabilità del costitutore. Esse sono contraddistinte da un cartellino ufficiale di colore bianco con banda diagonale di colore violetto. b. Sementi della categoria certificata, che provengono direttamente da sementi di base diventando sementi certificate di 1°riproduzione o, in certi casi specifici (es. certi cereali e foraggere), di 2a riproduzione o moltiplicazione, purché derivate direttamente dalla 1a riproduzione. Esse sono ufficialmente controllate e certificate, e contraddistinte da un cartellino ufficiale di colore azzurro, se di 1a riproduzione, di colore rosso se di 2a riproduzione. c. Sementi della categoria commerciale, che comprendono sementi di specie per le quali non esiste un Registro delle varietà oppure esistono deroghe dall obbligatorietà della certificazione nelle due categorie sopra indicate (es. alcune specie di piante C

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi