SEZIONE C

PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL VERDE Sentiero Sentiero Piantare interasse iut il are izz 7 Helleborus foetidus Linea a serpentina verso punto di vista ar RIMODELLAMENTO DELLA TERRAZZA 1 Elaeagnus x 1 Eriobotrya 4 Salvia officinalis 7 Helleborus ebbingei Purpurascens argutifolius japonica 1 Eucalyptus 2 Hebe topiaria 3 Eleagnus x gunnii ebbingei Interasse Si e pi d Barriera di confine Barriera di confine Confine di impianto Alberi Confine di impianto Finestre Linea di misura Finestre del nastro Area Linea di misura Casa per offset 90° delmisurazioni nastro Area selvaggia Casa selvaggia Linea90° del metro a nastroper permisurazioni offset Prolunga cucina (usata di compensazione Bordo ricurvo Linea delmisurazioni metro a nastro per Prolunga cucina per griglia (usata misurazioni di compensazione Bordo ricurvo square) Area per griglia salotto Veranda/giardino d inverno square) Confine di piantagione Area in cemento Percorso conservatorio salotto Veranda/giardino d inverno Confine di piantagione in cemento Barriera di confine Percorso conservatorio Barriera di confine RIMODELLAMENTO DELLA TERRAZZA Alberi C 211 Zona Posti a sedere di cambio protetti di livello 1 Hebe Midsummer Beauty 3 Santolina chamaecyparissus 2 Hebe Midsummer Beauty 5 Bergenia sp. 1 Euonymous fortunei 3 Rosmarinus officinalis Emerald and Gold Miss Jessopp s Upright 3 Skimmia 8 Hebe topiaria japonica 3 Eleagnus x ebbingei 1 conifera 1 Viburnum x preesistente burkwoodii 2 Aucuba japonica 5 Cotoneaster 3 Helleborus 2 Viburnum x salicifolius var. 4 Elaeagnus foetidus bodnantense floccosus pungens Maculata 2 Hebe brachysiphon 1 Mahonica japonica FIG. 2.3 Rappresentazione grafica degli elementi progettuali. I principi della composizione sono: a. unità, o armonia, degli elementi e materiali utilizzati (in termini di forme, di- mensioni, colori e tessiture), senza tralasciare una minima dose di varietà per non ricadere nella monotonia (Fig. 2.5); b. enfasi, data a certi elementi della composizione rispetto ad altri (punti focali); c. equilibrio, in termini di peso visivo delle varie parti del progetto, ottenuto in maniera simmetrica o asimmetrica (Fig. 2.6); d. scala e proporzionalità, in termini di dimensioni relative degli elementi della composizione, rispetto a un riferimento (l essere umano), rispetto all insieme e tra loro; C

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi