2.3.3 Compensi e preventivo dei costi

C 212 AGRONOMIA E TERRITORIO - TECNOLOGIE PER L AGROAMBIENTE a b FIG. 2.4 Esempi di simboli utilizzati per la rappresentazione di alberi (a) e arbusti in massa (b). e. ritmo, o movimento, in termini di FIG. 2.5 Unità con varietà. Unità totale 5 Mancanza di varietà. ripetizione, alternanza o gradazione di forme, dimensioni, colori e tessiture; f. ordine, rispetto alla disposizione delle piante (raggruppamenti massivi di piante della stessa specie favoriscono il senso di ordine). Ulteriori importanti criteri della progettazione sono il bilanciamento tra elementi orizzontali e verticali, tra spazi pieni e vuoti, tra luci e ombre; la conoscenza della teoria del colore; l interconnessione degli spazi esterni e interni, la funzionalità dei percorsi. 2.3.3 Compensi e preventivo dei costi. Il progettista che si assume un incarico relativo a un area verde privata lo definisce verbalmente o per iscritto. Non vi è obbligo di un disciplinare d incarico come in ambito pubblico; tuttavia è possibile redigerlo se vi è l accordo delle parti, indicando FIG. 2.6 Equilibrio simmetrico (a) ed equilibrio asimmetrico (b). l oggetto e i soggetti dell incarico, le prestazioni e gli elaborati che verranno forniti, i tempi di consegna, il compenso e le modalità di liquidazione. Il compenso del progettista può essere valutato in 3 modi: a forfait (o a discrezione), tenendo conto delle spese vive sostenute, del tempo impiegato e degli elaborati redatti, dell importanza dell incarico e delle esperienze precedenti;

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi