5.2.22 Rampa a blocchi

C 282 AGRONOMIA E TERRITORIO - TECNOLOGIE PER L AGROAMBIENTE 10 m Pianta x x9 0,5 m Direzione del flusso Scala 1:200 15 m Pilotis in acciaio Sezione x-x9 Lunghezza 1,5 m Distanza 1 m Massi da scogliera Direzione del flusso 1m 1,5 m 0.00 21.00 4,3 m 4,3 m 15 m 4,3 m FIG. 2.33 Rampa a blocchi. 5.2.22 Rampa a blocTalee di salice chi. Consolidamento del Cotico erboso da idrosemina fondo dell alveo di un fiume in pietrame di grosse Terreno vegetale dimensioni. Tale struttura Intasamento con inerte sabbioso risulta più funzionale anche alla risalita dei pesci Massi da scogliera e può essere realizzata sia come by-pass latera- Liv. medio le a una briglia sia come fondazione alla base di una briglia sia lungo l alveo del corso d acqua in alternativa a una briglia (Fig. 2.33). Il consolidamento del fondo alveo è immediato. Risulta essere un opera di notevole ef- FIG. 2.34 Scogliera rinverdita. fetto per la continuità di certi habitat e anche dal punto di vista visivo. Necessita di una notevole quantità di massi di varia pezzatura. Campi di applicazione. Alvei di corsi d acqua a pendenza medio-bassa e con fondo ghiaioso; alla base o a lato di briglie. Materiali impiegati. Massi ([ 0,4-1,0 m); pali in legno ([ 25 cm, L 5 2,5 m); tondini in acciaio ([ 24 mm) o putrelle di dimensioni tali da garantire il bloccaggio dei massi.

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi