SEZIONE C

C 326 AGRONOMIA E TERRITORIO - PIANIFICAZIONE E USO DEL TERRITORIO o merito. In Figura 3.8 si riportano alcune delle funzioni di valore più comunemente impiegate. La Figura 3.9 mostra lo schema di una procedura di valutazione che fa ricorso alle funzioni di valore per il calcolo degli indicatori. 1 Indicatore Indicatore 1 Trapezoidale 0,5 0 a b c Variabile 1 Indicatore Indicatore 1 J-shaped 0 a 0,5 Variabile b c 0 d 0,5 Bell a b Variabile Sigmoide 0,5 0 c d a b Variabile FIG. 3.8 Funzioni di valore per il calcolo degli indicatori. Sono definite anche funzioni di appartenenza perché restituiscono un dato che corrisponde al grado di appartenenza all insieme degli idonei (1), rispetto a quello dei non-idonei (0). I parametri delle funzioni sono i valori critici della variabile, indicati dalle lettere a, b, c, d. Carta uso del suolo Uso del suolo Modello digitale terreno Altitudine Insolazione Carta stradale Pendenza Posizione strade Distanza equivalente dalle strade Indicatore uso (Iuso) Indicatore altitudine (adattamento, resa, qualità) (Ialta, Ialtr, Ialtq) Indicatore insolazione (Ihs) Indicatore pendenza (Islope) Indic. distanza equivalente (Idieq) Vocazione FIG. 3.9 Flusso delle informazioni in una procedura per la valutazione territoriale dell idoneità alla coltivazione di piante officinali (da Barbaro et al., 2011). Vengono riportate le funzioni di valore impiegate per creare gli indicatori di altitudine (Ialta, Ialtr, Ialtq ), di insolazione (Ihs), di pendenza (Islope) e di distanza equivalente dalle strade (Idieq ).

SEZIONE C
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AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi