SEZIONE C

VALUTAZIONE AGRONOMICA DEL TERRITORIO C 331 Per la tipologia intensiva si fa riferimento a vite, arboree e orticole mentre quella estensiva riguarda le colture erbacee di pieno campo. A ogni classe di edificabilità dovranno essere attribuiti dei coefficienti di edificabilità (m3/m2). alberi di decisione (decision tree ). Si tratta di chiavi gerarchiche in cui a ogni decisione possono essere associate due o più alternative. La Figura 3.10 rappresenta un albero di decisione creato per utilizzare alcune caratteristiche del suolo (classe di tessitura, salinità, pH e CSC) al fine di calcolarne la classe di idoneità per una particolare coltura (land suitability). sistemi esperti. I sistemi esperti (SE), detti anche knowledge based advisory systems, sono applicazioni per computer capaci di risolvere problemi nell ambito di un determinato dominio, come farebbe un esperto umano. Vengono realizzati costruendo un insieme di regole dettate dall esperienza (euristiche), codificate in un database cui è associato un motore per la ricerca delle risposte (o soluzioni) attraverso una deduzione logica dalle regole inserite. Permettono di sfruttare informazioni non facilmente implementabili in un modello matematico. I sistemi esperti trovano applicazione nelle situazioni in cui le variabili sono troppo numerose (ne risulterebbe un modello ingestibile), l elevato numero dei parametri rende impossibile stimarli con sufficiente accuratezza, si ha scarsa conoscenza del sistema e dei suoi meccanismi, si vuole ottimizzare il processo di ricerca delle soluzioni. Tessitura Grossolana Media Fine Salinità Salinità Salinità Alta Moderata Bassa 4 4 3 ,7 Alta Moderata Bassa pH 1 CSC pH 1 CSC pH 1 CSC .7 1 ,35 .7 1 .35 4 3 3 ,7 .7 1 ,35 . 7 1 .35 2 2 Alta Moderata Bassa 4 pH 1 CSC 1 ,7 2 .7 1 ,35 .7 1 .35 1 1 1 ,7 . 7 1 ,35 . 7 1 .35 2 1 1 Legenda: Criterio decisionale Indicatore Classe di idoneità Salinità Moderata 2 FIG. 3.10 Albero per la classificazione dell idoneità colturale dei suoli (da De La Rosa, MicroLeis, 2000, Conceptual framework, modificato). C

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi