SEZIONE C

VALUTAZIONE AGRONOMICA DEL TERRITORIO a Impostazione della procedura e recupero informazioni esistenti Indagine socio-economica Costruzione del Sistema Informativo Territoriale b Rilevamento, analisi, classificazione correlazione e cartografia dei suoli Analisi climatica, geologica e geomorfologica comprensoriale Scelta dei vigneti sperimentali Standardizzazione delle tecniche colturali Rilievi nei vigneti sperimentali Caratterizzazione pedologica dei vigneti sperimentali Monitoraggi Monitoraggio pedoclimatico (temperatura, umidità e altri caratteri del suolo) Monitoraggio meteorologico (temperatura dell aria, pioggia, ecc.) Monitoraggio delle fasi fenologiche e analisi delle curve di maturazione c C 349 Rilievi alla vendemmia Componenti della resa (peso acini, peso grappoli, numero grappoli, peso sarmenti, ecc.) Caratteri del mosto (acidità, grado zuccherino, polifenoli, antociani, ecc.) Microvinificazioni Analisi chimica del vino (grado alcolico, estratto, ceneri, acido malico, tartarico, antociani, polifenoli, ecc.) Analisi organolettica (panel test) Elaborazione e presentazione dei risultati Elaborazioni viticole (durata delle fasi fenologiche, accumulo zuccherino giornaliero, indice di Ravaz, ecc.) Elaborazioni enologiche (intensità colorante, polifenoli totali, punteggi nel panel test, note sensoriali, ecc.) Analisi statistiche sui parametri pedologici, climatici, viticoli ed enologici (analisi della varianza, analisi delle componenti principali, individuazione dei caratteri ambientali funzionali alla risposta viticola ed enologica, messa a punto di modelli predittivi, correlazione, regressioni, ecc.) Elaborazioni bioclimatiche e pedoclimatiche (indici bioclimatici, andamento delle variabili pedoclimatiche, applicazione di modelli per la stima dell umidità del suolo nei diversi terroir, ecc.) Cartografie tematiche (carte dei terroir, carte attitudinali per la viticoltura, carte dei caratteri pedologici funzionali, carte bioclimatiche, carta delle difficoltà di gestione agrotecnica, carta della sostenibilità ambientale, carta dei paesaggi viticoli, ecc.) FIG. 3.11 Procedura per la zonazione viticola (da Costantini e Bucelli, 2008). caratterizzazione pedologica. Indicazione di criteri di gestione agrotecnica dei vigneti e suggerimenti enologici (sistemazioni, sesti di impianto, portinnesti, inerbimenti, concimazioni, potature, epoche di raccolta, indicazioni enologiche, mappe di prescrizione per l agricoltura di precisione, ecc.) Si prende in considerazione la cartografia pedologica esistente ed, eventualmente, si procede a ulteriori indagini per definire al meglio le caratteristiche dei terreni. Vengono definite anche la densità spaziale dei punti di rilievo e la loro collocazione. C

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi