SEZIONE C

C 352 AGRONOMIA E TERRITORIO - PIANIFICAZIONE E USO DEL TERRITORIO e di intensità del fenomeno, fino a quali valori percentuali di protezione è opportuno intervenire? chiaro anche che per assicurare un maggiore livello di protezione dalla siccità, i costi devono aumentare. La risposta è stata ottenuta determinando un indice di vocazione irrigua del territorio e realizzando la relativa mappa. Definizione dei criteri di valutazione e dei relativi indicatori. I criteri stabiliti per valutare l idoneità del territorio alla trasformazione irrigua sono stati: a. l ottenimento di un beneficio economico dall introduzione dell irrigazione; b. la disponibilità di acqua irrigua, a costi non eccessivi; c. l assenza di impatto negativo sull ambiente. Si sono definiti quindi i corrispondenti indicatori: a. di efficacia irrigua (Iei ), valutato come incremento produttivo atteso introducendo l irrigazione; b. di disponibilità idrica (Idi) in funzione della distanza dai corsi d acqua e della profondità della falda freatica; c. di impatto ambientale, dipendente dalla capacità di immagazzinamento idrico del terreno (Iia), fattore influente sulla probabilità di lisciviazione dei nutrienti in falda (Tab. 3.3). TAB. 3.3 Sviluppo del modello di valutazione per la vocazione irrigua del territorio Criterio Indicatore Beneficio economico ottenibile dall introduzione dell irrigazione Efficacia irrigua (Iei ) Disponibilità di acqua irrigua a costi non eccessivi Disponibilità idrica (Idi ) Impatto minimo sull ambiente Impatto ambientale (Iia) Caratteristiche territoriali Fonte di informazione Produttività effettiva in asciutto della coltura di riferimento (PR ) Produttività potenziale della coltura di riferimento (PP ) Profondità della falda freatica (PF ) Distanza dal reticolo idrografico di superficie (DR ) Profondità utile del terreno (PUT ) Contenuto in scheletro del terreno (SCH ) Simulazioni con il modello del sistema colturale Css Indagine a questionario Prove sperimentali Riserva idrica utilizzabile massima (RUm) Indagine geologica Carta tecnica regionale Carta dei suoli Indagine pedologica Carta dei suoli Indagine pedologica Indagine pedologica Analisi idrologica Funzioni di pedotrasferimento Caratteristiche del territorio per il calcolo degli indicatori. L efficacia irrigua è stata valutata come incremento della risposta produttiva ottenibile con l introduzione dell irrigazione. Quindi, la convenienza all introduzione dell irrigazione aumenta in proporzione alla produzione che si può recuperare: se l ambiente consente di ottenere produzioni vicine a quelle massime potenziali, anche in asciutto, allora la convenienza all introduzione dell irrigazione sarà scarsa o nulla. Facendo riferimento alla coltura irrigua più rappresentativa della zona considerata (il mais), l efficacia irrigua è stata stimata mettendo a confronto la produttività reale in asciutto della coltura di riferimento (PR, t/ha), ottenuta come media dei valori rilevati in più anni, con la produttività potenziale

SEZIONE C
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AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi