Tav. C4 - E lementi fertilizzanti e concimi (segue pag. 81)

Tav. C4 ELEMENTI FERTILIZZANTI E CONCIMI a Sono sostanze (letame, residui vegetali in genere) che contengono biomassa vegetale (cellulosa, lignina). Migliorano la struttura e quindi la fertilità fisica del suolo, ma rappresentano anche un serbatoio di sostanze nutritive. ammendanti correttivi FERTILIZZANTI Sono sostanze che modificano la reazione chimica del suolo migliorando la loro coltivabilità. Sono utilizzate rocce o sostanze calcaree (calce) nei terreni acidi. Nei terreni alcalini si utilizzano zolfo, gesso o concimi acidificanti. concimi organici inorganici Sono sostanze di origine organica che contengono un alta percentuale di sostanza organica unitamente a un contenuto medio-basso di elementi nutritivi. Esempi: deiezioni liquide animali, pollina, cornunghia, ecc. Sono sostanze che contengono quantità di elementi nutritivi molto elevate e definite (titolo). Possono essere di origine minerale (rocce o minerali naturali) o chimica (prodotte con processi di sintesi industriale). Tav. C4 (a) Schema degli elementi portanti della fertilizzazione (Fonte: B.I. REDA). b Farina di carne, farina di ossa, cuoio e pelli idrolizzati, miscela di concimi organici azotati, miscela di concimi organici NP Urea, fosfato naturale tenero, sali misti potassici composti organici composti minerali 1 urea CONCIME ORGANICO-MINERALE titolo 12 10% azoto ureico 2% azoto organico azoto totale 12% 5 5% di P2O5 anidride fosforica totale solubile in acidi minerali di cui il 55% solubile in acido formico al 2% 5 113 5% di K2O ossido di potassio solubile in acqua Tav. C4 (b) Esempio di composizione di un concime organo-minerale (Fonte: B.I. REDA). 13% di carbonio organico (origine biologica)

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi