SEZIONE C

INDICE - VERSIONE DIGITALE 44 44 3.4 Variabili irrigue 45 3.5 Efficienza dell irrigazione 46 3.5.1 Efficienza della distribuzione (Ei) 46 3.3.1 Curve di risposta 3.3.2 Coefficienti di risposta 3.5.2 Efficienza produttiva dell acqua (ER) 3.6 Momento dell intervento irriguo 3.6.1 Valutazione del potenziale idrico del terreno 3.6.2 Esame dello stato idrico della coltura 3.6.3 Applicazione del bilancio idrico giornaliero 3.7 Metodi di irrigazione 3.7.1 3.7.2 3.7.3 3.7.4 Irrigazione per sommersione Irrigazione per scorrimento Infiltrazione laterale Irrigazione localizzata in pressione o microirrigazione 3.7.5 Subirrigazione 3.7.6 Aspersione 3.8 Elementi di pianificazione e gestione dell irrigazione 3.8.1 Studio ed elaborazione dei dati climatici e pedologici 3.8.2 Valutazione dell idoneità dei terreni e individuazione delle aree omogenee 3.8.3 Stima del fabbisogno irriguo aziendale, comprensoriale e di punta 47 47 47 48 48 49 50 52 53 54 56 56 62 62 62 63 4. Qualità delle acque irrigue 64 4.1 Caratteristiche qualitative delle acque irrigue 4.1.1 Caratteri fisici 4.1.2 Caratteri chimici e biologici 4.2 Problemi della salinità delle acque 4.2.1 Ripercussioni sul terreno 4.2.2 Ripercussioni sulle colture 4.3 Irrigazione con acque salmastre e acque reflue 5. Principi di aridocoltura 64 64 65 71 71 72 74 77 5.1 Aumento delle disponibilità 77 idriche per le colture 5.2 Riduzione delle perdite inutili di acqua immagazzinata 78 nel terreno C 2bis 5.3 Tecniche agronomiche idonee a ottimizzare le risorse idriche 5.4 Sistemi di aridocoltura Tav. C3 - Tavola periodica 79 81 degli elementi chimici elementari (segue pag. 81) Tav. C4 - Elementi fertilizzanti e concimi ( ) 6. Fertilizzazione delle colture 6.1 Fertilità fisica, chimica e biologica del terreno 6.2 Funzioni biologiche degli elementi nutritivi 6.2.1 Azoto (N) 6.2.2 Fosforo (P) 6.2.3 Potassio (K) 6.2.4 Elementi secondari della fertilità 6.2.5 Microlementi 6.3 La sostanza organica del terreno 6.4 Fertilizzanti 6.4.1 Concimi minerali semplici azotati 6.4.2 Concimi minerali semplici fosfatici 6.4.3 Concimi minerali semplici potassici 6.4.4 Concimi minerali composti 6.4.5 Concimi organici 6.4.6 Concimi organo-minerali 6.4.7 Concimi con elementi nutritivi secondari e microelementi 6.4.8 Ammendanti 6.4.9 Correttivi 82 82 83 83 84 84 85 85 86 89 90 91 92 92 93 94 95 95 96 6.5 Effluenti di allevamento o reflui zootecnici 97 98 99 6.6 Principi della concimazione 101 6.5.1 Letame 6.5.2 Liquame 6.6.1 Bilancio colturale degli elementi nutritivi 6.6.2 Efficienza ed efficacia della fertilizzazione 6.7 Tecniche di distribuzione dei fertilizzanti 6.7.1 Scelta dell epoca di fertilizzazione 6.7.2 Scelta della modalità di distribuzione 102 105 106 106 109 C

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi