SEZIONE D

INDICE - VERSIONE DIGITALE 7.4.2 Sistemazione e preparazione del terreno 154 7.4.3 Concimazione 154 7.4.4 Trapianto 157 7.4.5 Lotta alle malerbe 158 7.4.6 Irrigazione 158 7.4.7 Raccolta 160 7.4.8 Avversità patata 160 7.5 Produzione 161 7.5.1 Tipi di prodotto e rese 161 7.5.2 Produzione di tuberi seme certificati 161 7.5.3 Qualità e caratteristiche del prodotto 162 7.5.4 Conservazione e trattamenti post-raccolta 165 7.5.5 Impieghi 166 8. Pomodoro da industria e consumo fresco 167 8.1 Esigenze climatiche 168 8.2 Esigenze pedologiche 169 8.3 Caratteri botanici, biologia e aspetti qualitativi 170 8.3.1 Caratteri botanici 170 8.3.2 Fisiologia 173 8.3.3 Aspetti composizionali 174 8.3.4 Indici chimico-fisici del succo 175 8.3.5 Qualità del pomodoro destinato al consumo fresco 177 8.4 Varietà 177 8.5 Miglioramento genetico 179 8.6 Tecnica colturale 180 8.6.1 Avvicendamento 180 8.6.2 Sistemazione e preparazione del terreno 180 8.6.3 Concimazione 181 8.6.4 Semina o trapianto 184 8.6.5 Lotta alle malerbe 186 8.6.6 Irrigazione 186 8.6.7 Altri interventi colturali 188 8.6.8 Raccolta 189 8.7 Avversità 189 9. Tabacco 190 9.1 Esigenze climatiche e pedologiche 190 9.2 Caratteri botanici e biologia 190 9.2.1 Caratteristiche botaniche 190 9.2.2 Biologia 192 9.3 Varietà e miglioramento genetico 192 D 2bis 9.3.1 Varietà 192 9.3.2 Miglioramento genetico 192 9.4 Tecnica colturale 193 9.4.1 Avvicendamento 193 9.4.2 Semenzaio 193 9.4.3 Preparazione del terreno 195 9.4.4 Trapianto 195 9.4.5 Concimazione 195 9.4.6 Lotta alle malerbe 196 9.4.7 Irrigazione 196 9.4.8 Cimatura 196 9.4.9 Raccolta 197 9.5 Cura del tabacco 197 9.5.1 Cura a fuoco indiretto o ad aria calda 197 9.5.2 Cura ad aria 198 9.5.3 Cura a fuoco diretto 198 9.5.4 Cura al sole 199 9.6 Produzione 199 9.6.1 Qualità e caratteristiche del prodotto 199 9.6.2 Conservazione e trattamenti post-raccolta 200 9.7 Avversità 201 10. Bioenergie e colture energetiche 202 10.1 Biomasse 202 10.1.1 Il comparto agricolo 203 10.1.2 Applicazioni e tecnologie per la conversione della biomassa ligno-cellulosica 204 10.1.3 Aspetti ambientali 205 10.2 Il concetto di bioraffineria. 206 10.2.1 10.2.2 10.2.3 10.2.4 Bioraffineria ligno-cellulosica 207 Bioraffineria per piante integrali 207 Bioraffineria di oli vegetali 207 Bioraffineria per alghe 207 10.3 Biodiesel 208 10.3.1 10.3.2 10.3.3 10.3.4 Produzione di biodiesel 208 Aspetti ambientali 210 Aspetti energetici 210 Biodiesel di seconda generazione 210 10.4 Bioetanolo 211 10.5 Biogas 212 10.6 Coltivazioni da biomassa ligno-cellulosica (combustibile) 213 D

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin