1.2.5 Tecnica colturale

CEREALI - FRUMENTO Squared x Zealand White Wilhelmina Tarwe x D 15 Popolazione locale N. Strampelli Rieti M. Michahelles Selezione 67 x Akagomughi x Duro di Puglia Damiano x Villa Glori x San Giovanni Frassineto 405 Aquila Impeto (= Impero) x x Balilla Mentana x D Apulia Libero (= Littorio) Manitoba x x Orso x (Bezostaja 1 x S1) x Generoso x Ardito San Pastore Autonomia (= Autarchia) Mara Produttori Sementi Selezione 21 x Akagomughi ( x ) x Jacometti 49 N. Strampelli Produttore x x Manitoba Irnerio x Marzotto x Combine Centauro Glutinoso S15 x SALMONE PANDAS Mec FIG. 1.6 Genealogia delle più importanti varietà di frumento tenero italiane. 1.2.5 Tecnica colturale Avvicendamento. I classici schemi della rotazione agraria, che prevedeva l alternarsi delle colture dette sfruttatrici (frumento, mais, barbabietola da zucchero) con le piante miglioratrici (quali le leguminose), non vengono quasi mai rispettati per considerazioni di ordine economico. Anche se è indubbio che le migliori produzioni si possono conseguire allorché nella rotazione sono incluse le colture miglioratrici, la moderna agrotecnica consente di ridurre i danni causati dalle mancate rotazioni. Per quanto riguarda in particolare i ristoppi, cioè la coltivazione continua di frumento anno dopo anno, è stata dimostrata una minore produttività, soprattutto nei primi 3-4 anni, cui segue una stabilizzazione delle rese. Per minimizzare gli effetti negativi del reingrano , pratica largamente diffusa in molte zone del Sud, soprattutto per mancanza di valide alternative, è stato proposto di: a umentare le dosi di azoto; c ontrollare accuratamente le erbe infestanti utilizzando diserbanti a largo spettro di azione o specifici per le infestanti prevalenti; i nterrare la paglia trinciata addizionandola con urea; s cegliere le varietà che meglio tollerano i reingrani.

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin