9.2.2 Biologia

D 192 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTURE ERBACEE IN PIENO CAMPO gamopetala regolare, infundibuliforme. Il frutto è una capsula e contiene semi reniformi, numerosi e piccolissimi (da 6.000 a 12.000 per grammo). 9.2.2 Biologia. normalmente coltivata come pianta annuale, anche se nel suo habitat naturale è potenzialmente poliennale. Caratteristica pianta C3, è dotata di una buona efficienza nell uso della radiazione solare (Radiation Use Efficiency, RUE, pari a 1,7-2,5 g/MJ nella fase che precede la fioritura). L indice di superficie fogliare (Leaf Area Index, LAI) può raggiungere valori prossimi a 5 m2/m. La germinazione del seme richiede da 1 a 4 settimane, segue la fase dell emergenza, con la comparsa della radichetta e delle due foglie cotiledonari contrapposte e poco dopo, in posizione alternata, delle prime due foglie vere (fase di crocetta). Dopo il trapianto (5-6 foglie) e un periodo di latenza di 2-3 settimane, ricomincia l emissione di nuove foglie. L allungamento del fusto (levata) cessa con la comparsa dell infiorescenza (bottone fiorale). La fioritura, scalare, si conclude con la comparsa della prima capsula e la formazione dei semi termina con l invaiatura e l apertura delle valve. In alcuni tipi di tabacco, all inizio della fioritura si asporta l infiorescenza. Con l emissione dello scapo fiorale, le foglie entrano nella fase di senescenza che, procedendo in senso acropeto, terminerà con la maturazione delle foglie apicali. Nei tipi flue cured ogni fase colturale (semenzaio; dal trapianto alla fioritura; raccolta e cura) richiede circa 60 giorni e l intero ciclo si compie quindi in circa 180 giorni. Negli altri gruppi varietali la fase di raccolta può essere sensibilmente più breve. 9.3 Varietà e miglioramento genetico 9.3.1 Varietà. I tabacchi sono classificati in gruppi varietali (Tab. 1.22) sulla base della tecnica di essiccazione delle foglie. Il Bright, unico rappresentante del gruppo flue cured in Italia, ha piante alte, a forma piramidale, e foglie verdi con nervature regolari e poco pronunciate. Ai light air cured appartengono il Burley (di tipo neutro nell Italia meridionale e aromatico o cimato altrove) e il Maryland. Il Burley ha piante alte, vigorose, di forma cilindrica, foglie chiare, leggere, con nervature poco pronunciate, assurgenti, chiare, mentre nel Maryland esse sono di colore verde scuro. Tra i dark air cured troviamo il Badischer Geudertheimer (piante medio-alte, foglie di un verde tenue brillante, nervature secondarie poco sviluppate), il Forchheimer Havanna IIc (pianta robusta, cilindrica, foglie con nervature poco pronunciate) e il Paraguay (pianta di forma conica, mediamente alta, con foglie ovali più o meno appuntite). Pur occupando ancora una superficie consistente, è un gruppo in declino per la sempre minore richiesta di tabacchi scuri da parte del mercato. Il Kentucky (fire cured) ha uno sviluppo consistente, con foglie larghe e nervature pronunciate, di colore verde carico. Ai tabacchi sun cured appartengono le varietà Erzegovina, Perustitza e Xanti-Yakà. Hanno piante di ridotte dimensioni, di forma cilindrica o conica, foglie numerose e più o meno piccole, di colore chiaro e con nervature poco evidenti. 9.3.2 Miglioramento genetico. Lo scopo è ottenere cultivar con caratteristiche in grado di soddisfare l agricoltore (adattamento pedoclimatico, produttività, precocità e contemporaneità di maturazione delle foglie, facilità di raccolta meccanica, resistenza alle malattie e agli agenti atmosferici, qualità, facilità di cura), la manifattura (caratteristiche fisiche e chimiche, aroma) e il consumatore (ridotto contenuto in so-

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin