9.4.6 Lotta alle malerbe

D 196 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTURE ERBACEE IN PIENO CAMPO 200 kg/ha. Nei tabacchi scuri si consigliano dosi di 100-150 kg/ha, 100-150 kg/ha nel Kentucky e solo 25-35 kg/ha negli orientali per evitare un sensibile peggioramento qualitativo delle foglie. 9.4.6 Lotta alle malerbe. Le principali piante infestanti presenti in Italia sul tabacco sono, in ordine di importanza: Giavone comune (Echinochloa crus-galli), Sanguinella comune (Digitaria sanguinalis), Panico delle risaie (Panicum dichotomiflorum), Pabbio (Setaria viridis e S. glauca) e Loiessa (Lolium multiflorum) per le graminacee, mentre tra quelle a foglia larga troviamo Amaranto comune (Amaranthus retroflexus), Chenopodio (Chenopodium album), Porcellana comune (Portulaca oleracea), Aspraggine volgare (Picris echioides), Erba morella (Solanum nigrum), Poligono persicaria (Polygonum persicaria), Correggiola (Polygonum aviculare). Oltre alle tradizionali tecniche agronomiche, quali l avvicendamento, la sarchiatura o la falsa semina, il controllo delle malerbe può essere effettuato applicando opportuni prodotti chimici diserbanti, da soli o in miscela, prima del trapianto, al trapianto o in seguito. 9.4.7 Irrigazione. Il tabacco, a eccezione dei tipi sun cured, è frequentemente irrigato con turni anche di soli 5 6 giorni e volumi di adacquamento di 20-30 mm. Il coefficiente colturale (Kc) varia da un valore iniziale di 0,3-0,4 fino a un massimo di 1-1,2 nel periodo di maggiore sviluppo, per poi ridiscendere a 0,75-0,85 durante la raccolta. Per il tipo flue cured, nelle condizioni della Pianura Padana, il Kc stagionale assume valori di poco inferiori all unità (0,7-0,9), con un efficienza nell uso dell acqua (Water Use Efficiency, WUE ) di 2 g di sostanza secca per kg d acqua utilizzata. Il primo intervento si attua a ridosso del trapianto per poi sospendere gli apporti idrici per circa 2-3 settimane. Il fabbisogno idrico stagionale del Bright, sempre in Pianura Padana, è stimabile tra 400 e 700 mm. Il metodo più diffuso è quello per aspersione mediante impianti ad ali mobili o con irrigatori semoventi, mentre il sistema ad ala gocciolante è ancora limitato a poche realtà. 9.4.8 Cimatura. Consiste nella rimozione dell infiorescenza e delle foglie immediatamente sottostanti quando il 50% delle piante ha un fiore aperto e interessa il Bright, il Burley aromatico, il Maryland, qualche altro tabacco di tipo air cured, il Kentucky. Impedisce la migrazione degli elaborati dalle foglie ai semi, con conseguente aumento delle dimensioni e del peso delle foglie; incrementa il contenuto di nicotina e di altri costituenti aromatici, stimola lo sviluppo di nuove radici. Se troppo precoce, comporta una diminuzione delle rese, mentre per ogni giorno di ritardo si ha una perdita di prodotto di circa l 1% e uno scadimento delle foglie basali. Mediamente si lasciano 1214 foglie nel Kentucky, 18-22 foglie nei tabacchi Bright, Burley aromatico, Maryland, Badischer Geudertheimer, Forchheimer Havanna IIc. La cimatura induce una rapida emissione di germogli ascellari che vanno a detrimento della produzione. Pertanto subito dopo la cimatura si eseguono 2 o 3 trattamenti antigermoglio (20 ml di prodotto per pianta). Il primo trattamento può esser fatto con contattocida, purché entro 48 h dalla cimatura e con germogli ascellari di lunghezza inferiore a 2,5 cm. Segue un secondo trattamento, entro 3-5 giorni, con contattocida oppure, entro 5-7 giorni, con sistemico a condizione che le foglie apicali misurino almeno 40 cm di lunghezza.

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin