9.6.2 Conservazione e trattamenti post-raccolta

D 200 Tab. 1.23 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTURE ERBACEE IN PIENO CAMPO Principali caratteristiche visive e chimiche (valori %) delle foglie di tabacco curato suddivise per gruppo varietale Tipo Aspetto Alcaloidi totali Zuccheri riducenti Azoto totale Nitrati Flue cured 1,5-4,5 8-25 1,5-3 tracce Light air cured Media grandezza, tessuto da leggero a medio, aperto, colore dal giallo più o meno intenso all arancio, a volte tendente al rosso Media grandezza, tessuto da leggero a medio, aperto, colore marrone chiaro, camoscio, caldo 1,5-5 0 1 3-5 , 2 Dark air cured Larghe, tessuto pesante, spesso, colore rosso-marrone scuro, caldo 3,5-4 0 1 3,5-4 , 2 Fire cured Grandi, tessuto pesante, colore da marrone scuro a mogano, intenso 3,5-4 0 1 4-5 , 2 Sun cured Piccole, tessuto leggero, colore dal giallo chiaro al limone, al marrone chiaro, qualche volta tendente al rossiccio 0,5-2 10-17 2,5-3 tracce Tra le indagini fisiche si possono ricordare: combustibilità (tempo di bruciatura, s), potere di riempimento o volume specifico (volume per unità di peso, cm3/g), peso specifico (g/m3), umidità di equilibrio (umidità del trinciato posto in un ambiente a 25 °C e al 60% di umidità relativa), resa in scostolato (percentuale di lamina sul peso totale della foglia), indice di fragilità o di resistenza allo scuotimento (%). I valori di alcuni di questi parametri sono dipendenti dalla posizione fogliare: la nicotina aumenta passando dalle foglie basali alle apicali, mentre il potere di riempimento e la combustibilità diminuiscono; l aroma è molto basso o nullo nelle foglie basali ed è massimo nelle seconde mediane, dove si riscontra anche la più alta resa in scostolato. 9.6.2 Conservazione e trattamenti post-raccolta Fermentazione. Tipica dei tabacchi dark air cured e sun cured, consiste nella trasfor- mazione microbica, prevalentemente anaerobica, di alcuni composti organici presenti nelle foglie, con conseguente perdita di sostanza secca. La fermentazione permette di correggere alcune caratteristiche negative del prodotto curato (odore sgradevole, gusto amaro) e di ottenerne uno di colore uniforme, aroma dolce e gradevole. Le foglie di tabacco, con sufficiente contenuto di umidità (20-45%), sono disposte in masse omogenee di peso variabile da alcune centinaia ad alcune migliaia di chilogrammi, in modo da provocare autoriscaldamento (35-55 °C). Passati alcuni giorni, le masse vengono aperte e ricostituite (rivolgimenti); questa operazione può essere ripetuta più volte in base al tipo di tabacco e all andamento del processo fermentativo. La fermentazione può durare complessivamente da pochi giorni ad alcuni mesi. Conservazione. Le foglie di tabacco sono confezionate in colli pressati (ballette del peso di circa 20-40 kg o in scatoloni di cartone di circa 100 kg), a un umidità (12-14%) tale da consentire una lunga conservazione senza sbriciolatura e senza formazione di muffe. Nei tipi Bright, Burley, Maryland e sun cured la conservazione in queste condizioni permette la stagionatura del prodotto, che può durare anche 1-3 anni, durante la quale avviene una leggera fermentazione. Le confezioni di tabacco sono depositate in magazzini chiusi (per permettere l eventuale disinfestazione

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin