10.6.1 Colture erbacee annuali

D 214 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTURE ERBACEE IN PIENO CAMPO d uso e a un maggiore ricorso alle fonti di energia alternative, come quelle di origine agricola. Negli ultimi anni le politiche di indirizzo della UE hanno previsto incentivi a favore delle filiere agro-energetiche, tra cui quelle relative ai biocarburanti (bioetanolo, biodiesel, biogas) e alle biomasse combustibili. Queste ultime, in tale fase di sviluppo, appaiono particolarmente adatte alla scala locale (filiere corte), in quanto realizzabili sia nell ambito di aziende agricole singole o associate sia nell ambito di consorzi o associazioni pubblico-private. Nelle colture da biomassa per energia è rilevante la necessità di limitare i livelli degli input energetici (concimazioni, lavorazioni e irrigazioni), adottando idonei sistemi colturali che ne esaltino le potenzialità produttive. Gli aspetti maggiormente ricercati nelle colture a destinazione energetica e nelle filiere agro-energetiche sono così sintetizzabili: elevata produttività, costi economici ed energetici limitati, sistemi di coltivazione e di raccolta semplificati, elevato potere calorifico inferiore, basso contenuto di umidità della biomassa alla raccolta, emissioni ridotte o nulle di gas climalteranti durante la combustione. 10.6.1 Colture erbacee annuali Sorgo da fibra (Sorghum bicolor). Il sorgo da fibra appartiene alla famiglia delle Poaceae ed è una pianta C4. Le varietà coltivate vengono raggruppate sotto il nome di un unica specie, Sorghum bicolor, e sono comunemente classificate, a seconda della tipologia d impiego, in sorghi zuccherini, da foraggio, da saggina, da granella e da fibra. Il sorgo appare una specie di estremo interesse ai fini energetici, viste le elevate rese in biomassa ad alto tenore zuccherino nelle varietà per la produzione di bioetanolo e le considerevoli rese in biomassa ricca di fibra per quelle idonee per la combustione. Si ritiene che la specie sia originaria dell Africa, da dove poi si è diffusa verso il vicino Oriente, l India, l Europa e l America (Stati Uniti in particolare). Per quanto concerne le varietà da fibra, vengono utilizzate opportune cultivar da fibra (S. bicolor var. technicum) oppure ibridi ottenuti dall incrocio di portaseme maschiosterili da granella con impollinanti da saggina (S. bicolor 3 S. bicolor var. technicum). I caratteri ricercati e selezionati sono soprattutto l elevata produzione di biomassa, la buona resistenza all allettamento, il notevole vigore precoce, la resistenza alle fitopatie e il basso contenuto in carboidrati semplici. esigenze climatiche, pedologiche e produttività. I migliori risultati produttivi si ottengono negli areali maggiormente vocati, ma la pianta si adatta anche ad ambienti agronomicamente meno favorevoli in relazione alla sua rusticità e all elevata efficienza d uso dei fattori produttivi, in particolare acqua (grazie a un apparato radicale fascicolato formato da diversi palchi di radici) e azoto; si adatta inoltre a condizioni di elevata intensità luminosa e alle alte temperature, caratteristiche del clima mediterraneo. La temperatura ottimale di sviluppo è infatti di 27-30 °C. Il sorgo da fibra può essere facilmente inserito negli ordinamenti colturali in sostituzione del mais e le produzioni possono essere molto elevate anche nel caso di coltura asciutta (20-25 t/s.s. in primo raccolto e 15-20 t/ha in secondo raccolto). Dal punto di vista morfologico, tra sorgo zuccherino e sorgo da fibra non si rilevano differenze sostanziali, tanto che spesso la linea di demarcazione tra l uno e l altro è piuttosto incerta. La composizione analitica della pianta, invece, diverge notevolmente tanto da giustificarne il differente impiego; infatti i due tipi estremi

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin