Bietola da orto

ORTICOLTURA SPECIALE - BATATA - BIETOLA DA FOGLIA E DA ORTO D 321 superfici di 3.140 ha e rese di 240 q/ha (2000). presente sul mercato tutto l anno, grazie anche alle colture di serra. Esigenze climatiche e pedologiche. specie tollerante al freddo, ma meno dello spinacio. Resiste a temperature minime di 22 e 23 °C, purché brevi e non improvvise. Le esigenze climatiche e pedologiche sono analoghe a quelle della bietola da orto, ma i fabbisogni nutritivi sono però più equilibrati, con rapporto di 1:0,5:1 tra N, P2O5 e K2O; pertanto sono consigliate concimazioni di base con concimi equilibrati, a titolo 15-9-15 per esempio. Caratteri botanici e biologia. specie erbacea a ciclo biennale, ma annuale in coltura, appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae (Beta vulgaris var. vulgaris). Ha una radice fittonante, robusta, foglie sviluppate in lunghezza, riunite a rosetta, con lembo lanceolato liscio e picciolo carnoso e appiattito (costa), di colore verde o bianco, lungo 15-20 cm. In primavera la pianta emette uno scapo fiorale angoloso con infiorescenze a pannocchia su cui si sviluppano dopo la fecondazione (incrociata) frutti legnosi (glomeruli) con 3-5 semi; questi sono utilizzati per la semina. Le varietà sono distinte in base al colore della foglia e della costa, e alla bollosità del lembo fogliare. Si hanno anche varietà da taglio, con costa meno sviluppata, e coltivate come lo spinacio per l industria. Tecnica colturale. Per l impianto si utilizza la semina diretta oppure il trapianto di piantine allevate in contenitore con 3-4 foglie. L impianto viene svolto scalarmente dalla primavera all autunno ed eseguito a file distanti 30-40 cm e 15-20 cm lungo le file, realizzando densità di 15-25 piante per m2, nel caso della bietola da coste (fabbisogno in seme 6-7 kg/ha), e circa 200 piante per m2 nel caso della bietola da taglio (fabbisogno in seme 5-10 kg/1.000 m2 ). Tra le operazioni colturali più importanti troviamo il diserbo selettivo all impianto, l irrigazione e la concimazione di copertura con 40-60 kg/ha di azoto, da evitare in vicinanza della raccolta. Produzione. La raccolta inizia dopo circa 60 giorni dalla semina primaverile e dopo 90 giorni da quella autunnale. Normalmente si effettua la sfogliatura manuale scalare, quando le foglie hanno raggiunto 20-30 cm di lunghezza. La produzione si protrae per 2-3 mesi in primavera, con produzioni di 300-400 q/ha, e per 4-6 mesi in autunnoinverno, con produzioni di 400-600 q/ha. Le foglie raccolte sono riunite in mazzi e sottoposte a lavaggio, prima di essere inviate al mercato fresco o alla cottura. La conservazione in frigo (0 °C e 90-95% di UR) dei mazzi confezionati può durare per 1-2 mesi. Avversità (®Sezione G2 Avversità e difesa delle colture). Bietola da orto (Beta vulgaris var. rapacea ) un ortaggio da radice, da cuocere, destinato al mercato o all industria che lo confeziona precotto in sacchetti di plastica sottovuoto. diffusa soprattutto nelle regioni settentrionali su una superficie di circa 1.000 ha, con rese di circa 200 q/ha (2000). Esigenze climatiche e pedologiche. Ha basse esigenze termiche, ma interrompe la crescita a temperature inferiori a 5 °C. La temperatura ottimale per la germinazione è situata intorno a 25 °C, mentre per la crescita risultano ottimali 16-24 °C. Nelle prime fasi della crescita abbassamenti termici, inferiori a 10 °C, determinano la prefioritura nelle colture primaverili anticipate. Richiede terreni profondi e freschi di media tessitura, con pH compreso tra 6 e 7. abbastanza tollerante a salinità del 3-4%, D

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin