6. Piante da appartamento

D 414 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTIVAZIONI FLORICOLE E ORNAMENTALI sono molto piccoli e vengono utilizzati per il miglioramento genetico. In coltivazione si utilizza la talea di foglia e di fusto oppure l innesto. tecnica colturale. Possono essere allevate in vaso o in piena terra. Richiedono molta luce, in tutte le stagioni dell anno, con l esposizione al sole diretto. L ottimale è l esposizione a sud. Sono molto tolleranti alle temperature più estreme. I problemi compaiono quando le temperature minime scendono sotto lo 0 °C. Sono piante con fotosintesi CAM (Crassulacean Acid Metabolism, ossia metabolismo acido delle Crassulacee): è un ciclo metabolico di fissazione del carbonio che permette di ottimizzare l attività fotosintetica in ambienti estremi come quelli aridi. Sostanzialmente è un adattamento xerofitico vero e proprio in quanto consente lo svolgimento della fotosintesi anche con gli stomi chiusi. In alcuni specifici casi le piante possono essere coltivate all aperto, ma in genere si avvalgono di ambienti protetti che riescano a garantire luce, aerazione e temperature di cui necessitano durante l inverno favorendo anche un naturale riposo. L allevamento avviene in vaso e questo comporta rinvasature periodiche, in genere all inizio della primavera. Per il rinvaso è utilizzato un terriccio con sabbia grossolana o della perlite nella misura di 2:1 (2 parti di terriccio per una parte di sabbia o perlite). I vasi più indicati sono quelli di terracotta in quanto, essendo porosi, consentono una migliore respirazione delle radici. I contenitori dovrebbero essere più larghi che profondi, in quanto l apparato radicale tende a svilupparsi in larghezza più che in profondità, fino a un massimo di 30 cm di diametro. Per l irrigazione il metodo più razionale per valutare il momento ottimale è la determinazione del potenziale idrico: mediamente queste piante hanno più bisogno di acqua nel periodo di crescita (primavera-estate) con un intervento ogni 10-15 giorni. La tecnica di irrigazione a goccia permette di razionalizzare questa operazione. Per la concimazione si inizia in primavera, con una somministrazione in fertirrigazione di 1 g/L di perfosfato minerale, specialmente per le succulente con fiore. Successivamente si interviene con un concime a basso titolo di azoto (6-18-36 o 5-15-30) e con l aggiunta di microelementi da sciogliere in acqua alla dose di 2-3 g/L o secondo prescrizione della casa. produzione. Per la coltivazione in piena terra si possono ottenere fino a 9.00010.000 piante per ettaro, per quella in contenitore le piante ottenibili a metro quadrato dipendono dalla specie e dal tipo di contenitore utilizzato. I tempi produttivi sono molto diversi in base all assortimento che si intende ottenere. avversità. Come per tutte le piante possiamo incorrere in fisiopatie dovute a carenza o eccesso di nutrienti, temperatura, luce e acqua, ma anche fitotossicità da sostanze estranee. Per le patologie vere e proprie ricordiamo antracnosi, botrite, che provocano macchie e disseccamenti alle foglie. Sui fusti lo stesso problema viene causato da Fusarium sp., Botrytis e batteri pectolitici. Si possono ancora avere attacchi del colletto da Phytophthora, Pithyum, Rhizoctonia e Fusarium. Fra i parassiti animali il ragnetto rosso (Tetranychus urticae), gli afidi e le cocciniglie cotonose sono i più rappresentati. D.4 6. Piante da appartamento Felci Fam. Polypodiaceae. Le felci appartengono al genere Woodwardia e alla fami- glia delle Polypodiaceae, dove ritroviamo circa 200 generi e più di 7500 specie. Si tratta prevalentemente di piante perenni che vivono nei luoghi umidi e protetti dalla luce diretta del sole nelle regioni temperate dell Eurasia e del Nord America. Presentano fronde ricurve verso il basso, generalmente pennate. Le felci sono pteridofite ovvero

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin