Ficus

D 416 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTIVAZIONI FLORICOLE E ORNAMENTALI su cui si formano le giovani piantine. Pteris: il nome deriva da pterono 5 ala, per alludere alla forma delle fronde. Possiede pinnule nastriformi, di colore verde. Una specie molto importante è P. cretica, proveniente dalla Persia, dall India, dal Giappone e anche dal bacino del Mediterraneo. Si moltiplica mediante le spore. Nella coltivazione, che avviene in serra calda alla temperatura minima di 15-20 °C, occorre distribuire quantitativi elevati di acqua e apportare l azoto di cui le piante necessitano in grande quantità. coltivata per la produzione di fronde utilizzate per il confezionamento dei mazzi, al pari dell Asparagus plumosus, dell Eucalyptus e del Ruscus. Ancora poco diffusa in Italia, è assai popolare negli USA. Come specie da appartamento è, invece, usato il P. falcatum, proveniente dalla Cina e dal Giappone, con fronde lucenti, pinnule grandi, a falce, acuminate all apice, con i margini dentati, di colore verde scuro; si moltiplica mediante le spore o dividendo i rizomi. Si ha poi P. tremula, originaria dell Oceania, con fronde bipennate nella parte distale e tripennate nella parte basale, arcuate e abbastanza fragili, lunghe fino a 60-90 cm. Ogni fronda porta 3-4 paia di pinnule suddivise in foglioline. Può raggiungere anche il metro e mezzo di altezza. Ancora la P. multifida, originaria della Cina, è una deliziosa felce di piccole dimensioni, dall aspetto cespuglioso e con molte fronde sottili lunghe fino a 45 cm, che conferiscono alla pianta un aspetto cespuglioso. Infine c è P. ensiformis, originaria dell Australia, che presenta fronde molto sottili e pinnule allungate. Non è una specie che si sviluppa molto, infatti cresce fino a 50 cm di altezza. Presenta numerose cultivar. propagazione. Come accennato in precedenza, avviene per divisione di pianta e per semina di spore. tecnica colturale. La coltura viene fatta in serra, alla temperatura di 10-18 °C, in vasi da 15 cm, usando un substrato di foglie di faggio, terriccio da giardino e sabbia grossolana. Le innaffiature vengono controllate con un sistema computerizzato che provvede anche alla fertirrigazione. raccolta. La produzione di piante è variabile in base al tipo di prodotto che si intende commercializzare. In genere con un ciclo biennale si possono ottenere 40 vasi per metro quadrato. avversità. Le felci possono presentare foglie chiare e scolorite, arricciate, orlate di scuro. In tutti questi casi l ambiente di coltivazione si presenta molto luminoso o troppo freddo o troppo caldo. Altre anomalie fogliari, come macchie scure, sono il sintomo di attacchi fungini dovuti a squilibri idrici. Nel caso di macchie brune, sulla pagina inferiore delle foglie si possono anche ipotizzare attacchi di cocciniglia cotonosa. Ficus (Ficus elastica) Fam. Moraceae. Il genere appartiene alla famiglia delle Moracee, con 800 specie, tutte originarie dell Asia tropicale (soprattutto India e Malesia) e dell Africa. Nel loro ambiente naturale si presentano come alberi di notevoli dimensioni, con radici aeree lunghe e robuste, ma anche come arbusti e rampicanti con minute foglioline che si diffondono a ricoprire ambienti esposti al sole. Tra le numerose specie esistenti le seguenti si adattano alla coltura in appartamento: F. elastica, originario dell India; F. benjamina, anch esso originario dell India con foglie piccole, ovate, appuntite all estremità, di colore verde intenso (esistono anche varietà con foglie striate); F. lyrata (F. pandurata), originario dell Africa occidentale con il portamento di un maestoso albero; F. deltoides, originario della Malesia, così chiamato per la forma delle foglie che ricordano la lettera greca delta ; F. repens, spontaneo tra l Asia orientale e l Australia, rampicante e dotato di radici avventizie. propagazione. Per la moltiplicazione si ricorre al taleaggio e alla margotta. Vengono prelevate talee apicali di 10 cm da aprile ad agosto e messe a radicare in serra di nebulizzazione. In circa 40 giorni si ottengono le talee radicate. tecnica colturale. Le talee radicate ven-

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin