1.1.3 Eterosidi

D 424 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - PIANTE AROMATICHE E OFFICINALI i drocarburi sesquiterpenici: santalene, umulene, azulene, bisabolene, vetivene; i drocarburi diterpenici: canforene, criptomerene, cupressene; i drocarburi triterpenici: sequalene; a lcoli benzenici o aromatici: alcol benzilico, essenze di tuberosa, garofano, gelsomi- no, alcol feniletico, rosa, geranio, alcol fenilpropilico, balsamo del perù; a lcoli terpenici aciclici olefenici: citronellolo, geraniolo, nerolo, linaiolo; a lcoli terpenici aromatici monociclici: mentolo, a-terpinolo; a lcoli terpenici aromatici biciclici: borneolo, sabinolo, verbenolo; a lcoli sesquiterpenici: cedrolo, santalolo, calamenolo; a lcoli diterpenici: fitolo, manolo, ferruginolo; a lcoli triterpenici: betulina, tarassolo; a ldeidi: vaniglina, eliotropina, citrale, citronellale, mirtenale, fellandrale; c hetoni: canfora, tuione, verbenone, irone, pulegone, fencone, pinocarvone; f enoli: timolo, anetolo, eugenolo, safrolo; a cidi: acido valerianico, acido angelico, acido tiglico, acido fumarico, cinnamico, aci- do salicilico, acido succinico; e steri: acetato di linalile, benzoato di etile, salicilato di metile; l attoni: curarina; c omposti azotati: indolo; c omposti solforati: isosolfocianato di allile. Spesso le essenze prendono il nome dalla pianta da cui hanno origine: eucaliptolo , geraniolo , mentolo , ecc. Sono circa trecento le specie, appartenenti a 50 famiglie botaniche, che alimentano il 90-95% dell intera produzione commerciale. Le famiglie più importanti sono le: Pinaceae, Lauraceae, Graminaceae, Labiatae, Rutaceae, Myrtaceae, Magnoliaceae, Umbelliferae, Geraniaceae, Annonaceae. 1.1.3 Eterosidi. Sono sostanze organiche complesse, largamente rappresentate nelle piante che, per reazione con agenti idrolizzanti, danno una frazione glucidica (glicone) e una non glucidica (aglicone o genina). Per la presenza del glucosio sono anche detti glucosidi , o glicosidi , ma per la presenza di esosi o pentosi sono chiamati eterosidi. Nei glicosidi delle piante la porzione zuccherina è, di norma, costituita da una unità di D-glucosio in forma b-piranosica, anche se occasionalmente sono presenti altri tipi di monosaccaridi e anche di trisaccaridi. Gli agliconi appartengono a svariate classi contenenti almeno un gruppo ossidrilico. Gli eterosidi sono sostanze presenti sia allo stato amorfo sia a quello cristallino, non sono volatili e generalmente hanno sapore amaro. Sono quasi sempre solubili in acqua e alcol. Nella pianta si trovano allo stato di soluzione nel succo cellulare e sono presenti nei diversi organi e localizzati di preferenza nell epidermide, nell endoderma, nei raggi midollari e nella zona perimidollare. I semi generalmente sono sprovvisti di eterosidi, ma li contengono i semi di mandorlo, Vicia, Brassica e Sorghum. Il tenore negli organi della pianta può variare nelle diverse fasi vegetative e durante le ore della giornata. Poco note sono le conoscenze sulla biogenesi degli eterosidi e sulla loro funzione, che può essere molto diversificata; sono considerate sostanze di riserva in quanto per idrolisi si rende disponibile la frazione glucidica. La classificazione più corrente degli eterosidi è basata sulla natura della frazione agliconica, azotata e non azotata.

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin