SEZIONE D

CEREALI - SORGO D 45 grosse, che ancorano la pianta e penetrano in profondità. La pianta ha un fusto unico, eretto, differenziato in nodi e internodi, talora accompagnato da culmi secondari fertili o sterili. Il fusto, molto robusto, ha un altezza media che varia da 120 a 150 cm ed è caratterizzato da almeno 8 nodi. Le foglie si presentano ampie e robuste, articolate in guaina, ligula e lembo e alterne sul culmo in numero di una per ogni nodo come nel caso del mais. Le foglie presentano un numero elevato di stomi e sono ricoperte da uno strato ceroso che dà alla pianta una buona resistenza alla siccità. L infiorescenza è un racemo composto, posizionato in posizione apicale, normalmente chiamato panicolo, sulle cui ramificazioni sono inserite le spighette. L infiorescenza può essere più o meno compatta a seconda delle varietà; generalmente è più compatta nelle varietà da granella, più disomogenea e spargola nelle varietà da foraggio. Il seme è una cariosside indeiscente, di forma rotondeggiante e di colore variabile dal bianco al rosso a seconda delle varietà. Le nuove varietà da granella per uso zootecnico presentano cariossidi con basse quantità di tannini che le rendono di maggiore digeribilità per gli animali. Germinazione. Le condizioni ottimali per la germinazione del seme sono una buona umidità del terreno e una temperatura superiore ai 10 °C. In queste condizioni il seme assorbe acqua dal terreno e dopo circa 10-15 giorni la prima parte della pianta, il coleoptile, fuoriesce dal terreno. Questa fase dura circa 3 settimane e lo sviluppo avviene utilizzando quasi esclusivamente l energia del seme. Alla fine di questo stadio la pianta presenta 5-6 foglie e dal punto vegetativo , posto sotto al coleoptile a livello del terreno, si sono già sviluppate le prime radici secondarie o permanenti. Sviluppo vegetativo. A questo stadio ha inizio la vita autonoma della pianta con la differenzazione e lo sviluppo delle altre foglie e dell apparato riproduttivo. in questa fase, circa 35-40 giorni dopo la semina, che la pianta inizia ad allungarsi dagli internodi più bassi con un rapido accrescimento verticale (levata) che termina 30-40 giorni più tardi con l emissione del panicolo. La durata complessiva della fase vegetativa, che va dell emergenza alla fioritura, varia dai 45-50 giorni nelle varietà precoci ai 75-80 in quelle più tardive. Fioritura e maturazione. La fioritura avviene di norma da metà giugno a fine luglio, in relazione all andamento climatico, all epoca di semina e al ciclo di maturità. Dopo la fecondazione, la cariosside diventa il centro di accumulo della pianta, in cui è trasferito il saccarosio prodotto dalle foglie e successivamente trasformato in amido. La cariosside ingrossa rapidamente e durante la maturazione si distinguono tre diverse fasi: 1. maturazione lattea: le cariossidi raggiungono le dimensioni definitive, colme di liquido lattiginoso e ricco di zuccheri; 2. maturazione cerosa: la consistenza delle cariosside diventa pastosa (tipo cera) e avviene circa 45-50 giorni dopo la fioritura; 3. maturazione fisiologica: la consistenza della cariosside diventa farinosa e avviene circa 60-70 giorni dopo la fioritura. In corrispondenza della maturazione fisiologica, la granella, fisiologicamente matura, presenta un umidità di circa il 25-30%. La raccolta, a maturazione di morte, avverrà con una percentuale di umidità più bassa (20-22%), procedendo poi all essiccazione per garantirne il mantenimento e la conservabilità. Nei paesi più caldi si raccoglie la granella con umidità già adatta allo stoccaggio (14%). D

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin