SEZIONE D

D 8 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE - COLTURE ERBACEE IN PIENO CAMPO L embrione, o germe, contiene gli organi della futura pianta ed è molto ricco di sali minerali e proteine, lipidi e vitamine liposolubili. Ciclo biologico. I cereali hanno un ciclo biologico articolato nelle seguenti cinque fasi. germinazione. In condizioni climatiche ottimali il seme inizia il processo che dà luogo a una nuova pianta detto germinazione; alla fine di questa, una prima foglia esce dal terreno (emergenza) raggiungendo piano piano la sua dimensione normale. accestimento. Viene indicato come germoglio principale il fusto della graminacea che dà l inizio a un sistema vegetativo molto complesso, noto con il nome di accestimento. Nuovi germogli nascono dalle gemme poste nelle guaine fogliari; ognuno è la copia esatta del meristema apicale ed è diverso solo perché protetto da un profillo invece che dal coleoptile. la crescita di questa gemma a produrre la formazione di un nuovo germoglio che fuoriesce dalla guaina fogliare in due modi: nelle graminacee cespitose il germoglio va verso l alto e diventa visibile quando l estremità della prima foglia spunta sopra la ligula della foglia da cui è nato. In altre specie invece il germoglio può attraversare la guaina della foglia e allungarsi in orizzontale diventando uno stolone o un rizoma. In qualsiasi modo il germoglio emerga, l aspetto importante è che all interno della guaina di ogni foglia è presente una gemma che è il potenziale punto di accestimento. levata. Si definisce levata l allungamento rapido degli internodi con l innalzarsi della temperatura. Questi raggiungono varie lunghezze, sempre più crescenti dal basso verso l alto innalzando la spiga; quando questa è arrivata all altezza dell ultima foglia (foglia a bandiera), vi rimane avvolta ingrossando sempre di più (stadio di botticella detto così per il rigonfiamento della guaina della foglia a bandiera). Allorché la spiga, spinta fuori dall allungamento dell ultimo internodo, fuoriesce dall ultima guaina si considera terminata la levata. fioritura. Grandi cambiamenti avvengono nel ciclo di crescita delle graminacee durante la fase di fioritura: l apice del fusto si allunga velocemente producendo molti più abbozzi che svilupperanno in seguito la loro gemma ascellare; la crescita delle cellule meristematiche fogliari si ferma senza più produrre nessun altra foglia (fase delle doppie pieghe). L intero apice del fusto diventa così l infiorescenza della pianta che si solleverà sempre più da terra, diventando maggiormente esposta al morso degli animali, al pascolo o al taglio delle falciatrici. Dopo la formazione dell infiorescenza si ha prima l impollinazione, a cui seguirà la fecondazione che, nelle specie alimentari, è di solito autogama; alla fecondazione seguono l allegagione e la maturazione della cariosside. maturazione. Avvenuta la fecondazione si forma l embrione, da cui ha origine la cariosside. La sua formazione avviene attraverso una fase di accumulo di sostanze di riserva a cui segue la fase di maturazione, con relativa perdita di umidità fino a raggiungere valori del 12-14%, momento in cui si procede alla raccolta. Per la fase di formazione e maturazione della cariosside si possono dividere in quattro sottofasi: maturazione lattea: la cariosside ha raggiunto il suo massimo volume e peso, è di colore verde ed è ripiena di un liquido lattiginoso ricco di amido e proteine e l embrione è completamente sviluppato;

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PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin