SEZIONE D

D 2 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE 3.9.4 Coriandrum sativum 111 3.9.5 Euphorbia lathyris 111 3.9.6 Cuphea 111 4. Colture da inulina 112 4.1 Aspetti introduttivi 112 4.2 Cicoria da industria 113 4.2.1 Esigenze climatiche e pedologiche 113 4.2.2 Caratteri botanici e biologia 114 4.2.3 Tecnica colturale 114 4.2.4 Utilizzazione e raccolta del prodotto 114 4.2.5 Produzione 115 4.2.6 Varietà e miglioramento genetico 116 4.3 Topinambur 116 4.3.1 Esigenze climatiche e pedologiche 116 4.3.2 Caratteri botanici e biologia 116 4.3.3 Varietà e miglioramento genetico 117 4.3.4 Tecnica colturale 117 4.3.5 Produzione 118 5. Colture da fibra 119 5.1 Aspetti introduttivi 119 5.2 Canapa 120 5.2.1 Importanza e diffusione della coltura 120 5.2.2 Esigenze climatiche e pedologiche 121 5.2.3 Caratteri botanici e biologia 121 5.2.4 Varietà e miglioramento genetico 122 5.2.5 Tecnica colturale 123 5.2.6 Raccolta 124 5.2.7 Produzione 125 5.2.8 Avversità canapa 126 5.3 Lino 126 5.3.1 Esigenze climatiche e pedologiche 126 5.3.2 Caratteri botanici e biologia 126 5.3.3 Varietà e miglioramento genetico 127 5.3.4 Tecnica colturale 127 5.3.5 Produzione 127 5.3.6 Avversità lino 128 5.4 Cotone 128 5.4.1 Esigenze climatiche e pedologiche 128 5.4.2 Caratteri botanici e biologia 128 5.4.3 Varietà e miglioramento genetico 129 5.4.4 Tecnica colturale 129 5.4.5 Produzione 130 5.4.6 Avversità cotone 130 5.5 Kenaf 130 5.5.1 Esigenze climatiche e pedologiche 130 5.5.2 Caratteri botanici e varietà 131 5.5.3 Tecnica colturale e produzioni 131 5.5.4 Principali avversità 131 5.6 Altre colture da fibra 131 Tav. D3 - Piante da fibra, saccarifere, solanacee (segue pag. 137) 5.6.1 Abacà 131 5.6.2 Agave 132 5.6.3 Canna comune 132 5.6.4 Juta 133 5.6.5 Ortica 133 5.6.6 Palma di San Pietro 135 5.6.7 Ramiè 136 5.6.8 Sparto o ginestra 137 6. Colture da zucchero 138 6.1 Aspetti introduttivi 138 6.2 Barbabietola da zucchero 138 6.2.1 Esigenze climatiche e pedologiche 138 6.2.2 Caratteri botanici e biologia 139 6.2.3 Varietà e miglioramento genetico 139 6.2.4 Tecnica colturale 140 6.2.5 Produzione 143 6.2.6 Avversità barbabietola da zucchero 144 6.3 Canna da zucchero 144 6.3.1 Caratteri botanici e biologia 144 6.3.2 Tecnica colturale 144 6.3.3 Produzione 145 6.3.4 Le avversità 145 6.4 Sorgo zuccherino 145 7. Patata 147 7.1 Esigenze climatiche e pedologiche 148 7.2 Caratteri botanici e biologia 148 7.3 Varietà e miglioramento genetico 151 7.3.1 Produzione del seme di pre-base: micropropagazione o moltiplicazione in vitro 153 7.4 Tecnica colturale 153 7.4.1 Avvicendamento e precessione colturale 153

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin