SEZIONE E

E03_2-4/6_Drupacee_cilieg_mandor_giugg.indd 154 122 1 23 124 1 30 135 16-Kordia 17-Ferrovia 18-Lapins 19-Regina 20-Sweet Heart® m-scarso elevato m-scarso elevato elevato m-elev. elevato m-elev. m-elev. m-elev. medio m-elev. media media elevata media m-elev. media media media elevata m-elev. elevata elevata media m-tard. tardiva precoce m-tard. m-tard. tardiva m-tard. m-tard. media media m-prec. precoce m-prec. precoce media prec. m-prec. m-prec. precoce m-prec. Fioritura autofertile 14, 16 Duroni 3 autofertile 6, 7, 12 12, 13, 19 12, 17 12, 18, 19 Hedelfinger 3, 5, 6, 7,1 4, 18 14, 15 autofertile autofertile autofertile 3, 5, 6, 12, 17 3, 7, 12, 17 7, 12, 18 6, 12, 18 6, 7, 12, 17 19, 21 Autofertile Impollinatori media m-elev. m-elev. m-elev. m-elev. elevata elevata elevata media elevata elevata elevata elevata m-elev. elevata media media media media elevata pezzatura Raccolta in giorni di differenza (1/2) da Burlat (raccolta il 20-05 al Sud e il 25-05 al Nord). ® Marchio commerciale. * Protetta da brevetto o da privativa comunitaria. 1 1 20 15-Sylvia 117 11-Cristalina® 119 113 10-New Star 14-Summit 111 118 elevata elevato 111 8-Celeste® 9-Grace Star* 119 media 13-Germersdorfer elevata m-elev. elevato 19 111 6-Giorgia 7-Adriana 12-Van media medio medio 0 0 4-Burlat C1 5-Moreau cl. B media media medio 0 m-elev. 22 2-Early Lory® elevata Produttività 3-Burlat elevato Albero vigore 24 Epoca raccolta1 Caratteri essenziali delle principali cultivar di ciliegio dolce diffuse in Italia 1-Sweet Hearly® Cultivar TAB. 3.24 sfer-cord. cordiforme sferoidale cordiforme cordiforme cordiforme cordiforme cordiforme cordiforme cord-depr. cordiforme sferoidale cordiforme sferoidale sferoidale sfer-cord. cord-depr. cord-depr. cord-depr. media elevata media media m-elev. media media elevata m-elev. elevata media media media media media m-scar. m-scar. m-scar. media media consistenza Frutto sferoidale forma buono ottimo buono ottima ottimo buono buono ottima ottima ottima buone buono medio buono buono buono buono buono buono buono sapore m-elevata elevata m-elevata media media media media m-elevata scarsa media scarsa media scarsa elevata media scarsa scarsa scarsa scarsa media Resistenza spaccature E 154 Produzioni vegetali arbustive e arboree - FRUTTICOLTURA speciale 25/05/18 18:02

SEZIONE E
SEZIONE E
PRODUZIONI VEGETALI ARBUSTIVE E ARBOREE
Questa Sezione E del Manuale dell’Agronomo è dedicata alle colture arbustive e arboree da frutto, comprensive per convenzione consolidata anche della fragola, mentre nella parte finale si è dedicato spazio alle colture legnose da ornamento, settore che incrocia al tempo stesso le composizioni vegetali paesaggistiche dell’area mediterranea con le numerose specie introdotte da altri ambienti, molte delle quali ormai completamente acclimatate.La storia della Frutticoltura, ossia lo sfruttamento delle specie che producono frutti eduli o comunque utilizzabili a scopo alimentare, è altrettanto remota quanto quella dei cereali, o di altre specie erbacee, di cui si è trattato nella Sezione D che precede. Nel suo lungo processo evolutivo, l’uomo ha dapprima colonizzato ambienti e sfruttato le risorse alimentari naturali presenti, per poi cominciare a selezionare e riprodurre le piante più utili al suo sostentamento. Molteplici sono le tracce di questo percorso evolutivo che, per quanto riguarda le specie frutticole mediterranee, trova testimonianze storiche notevoli: per esempio, la vite degli Assiri coltivata a pergola (nel rilievo raffigurante il banchetto del re Assurbanipal, 650 a.C.) o raffigurata “maritata” agli alberi per garantirne il sostegno; poi, sempre là nella Mezzaluna fertile, culla delle prime civiltà organizzate, i primi riferimenti riguardanti l’olivo e la sua utilizzazione (grandi boschi naturali da sempre presenti), un’altra coltura che, insieme alla vite, ha contribuito a caratterizzare fortemente il paesaggio mediterraneo.Nello sviluppo dei contenuti di questa Sezione si è dapprima dato spazio alla Frutticoltura generale e alla Vivaistica frutticola, per poi passare alla Frutticoltura speciale che prevede, in sequenza, la trattazione delle grandi categorie frutticole (pomacee, drupacee, agrumi) e delle specie più importanti e diffuse (vite, olivo, ecc.) fino ai fruttiferi minori e ai piccoli frutti. Di tutte le specie vengono esposti gli aspetti colturali caratterizzanti, dai caratteri botanici e biologici alle tecniche colturali, fino agli aspetti mercantili e commerciali.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e le relative tecniche di difesa si rimanda (®) alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniGino Bassi, Gabriele Loris Beccaro, Mauro Bergamaschi, Maurizio Boselli, Giancarlo Bounous, Elisabetta Bufferli, Francesco Calabrese, Paolo Ceccon, Alessandro Chiusoli, Guglielmo Costa, Luigi Damiani, Walther Faedi, Carlo Fideghelli, Rolando Guerriero, Stefano Morini, Davide Neri, Aldo Pollini, Ludovico Radicati, Alessandro Roversi, Francesco Sottile, Reinhold Stainer, Raffaele Testolin, Agostino Tombesi, Giannina Vizzotto, Cristos Xiloyannis