SEZIONE E

E 32 Produzioni vegetali arbustive e arboree - FRUTTICOLTURA GENERALE (segue ) Specie Forma Sesto Densità Altezza Portinnesto (alberi/ha) d impianto (m) (m) Palmetta regolare, Vigoroso anticipata, alata, ... libera Pesco candelabro Fuso libero (bidone) Fusetto Medio Asse colonnare Debole Ipsilon trasversale Medio vigoroso Forma Vigoroso Vaso catalano Bandiera Medio vigoroso Medio debole Debole Fusetto Nanizzante Forma Portinnesto Vaso libero Vigoroso Palmetta libera Vigoroso Ipsilon Medio vigoroso Forma Vaso Portinnesto Vigoroso Susino Vaso libero Palmetta libera Forma Actini- Pergoletta dia Forma Kaki Portinnesto Vaso Ciliegio Palmetta Albicocco Vigoroso Vigoroso Medio vigoroso Portinnesto Vigoroso Portinnesto 450 890 740 5,5 3 4,0 4,5 3 2,5 4,5 3 3,0 4,0 3,0 3,5 Con carro raccolta in pianura fertile Potatura a tutta cima 830 570 890 890 1.250 1.481 2.500 1.333 2.000 4,0 3 3,0 5,0 3 3,5 4,5 3 2,5 4,5 3 2,5 4,0 3 2,0 4,5 3 1,5 4,0 3 1,0 5,0 3 1,5 5,0 3 1,0 3,2 3,5 2,5 3,0 2,5 3,0 2,5 3,0 2,5 3 cordoni per pianta Forte crescita libera e produzione elevata Facile e precoce, con rami equilibrati Con potatura verde, oneroso nel tempo Molto produttiva, costosa, per il sud t b s in s u c Densità Sesto Altezza Commenti 205 285 740 1.000 600 833 740 1.000 1.670 2.860 7,0 3 7,0 7,0 3 5,0 4,5 3 3,0 4,0 3 2,5 5,0 3 3,0 4,8 3 2,5 4,5 3 3,0 4,0 3 2,5 4,0 3 1,5 3,5 3 1,0 10,0 5,0 2,5 2,2 4,5 4,0 4,0 3,5 2,5 2,2 Forma impalcata alta a pieno vento Richiede potatura verde, meccanica In pianura, gestione con carro raccolta Fusto inclinato per fare una parete bassa In ambienti freschi e con fertirrigazione Densità Sesto Altezza 670 740 740 1.000 1.330 2.000 5,0 3 3,0 4,5 3 3,0 4,5 3 3,0 4,0 3 2,5 5,0 3 1,5 5,0 3 1,0 Densità Sesto 280 400 890 1.250 740 1.000 6,0 3 6,0 5,0 3 5,0 4,5 3 2,5 4,0 3 2,0 4,5 3 3,0 4,0 3 2,5 Densità Sesto 500 890 Densità 5,0 3 4,0 4,5 3 2,5 Sesto 3,0 2,5 4,0 3,0 4,0 4,0 Altezza 5,0 4,0 2,5 2,2 4,0 3,0 Altezza 2,0 1,8 Altezza Commenti Ritardato, con 4-5 branche in collina In pianura, gestione con carro raccolta Per il sud con strutture fisse Commenti Susino europeo per raccolta meccanica Susino giapponese gestione da terra In pianura gestione con carro raccolta Richiede pali e fili e la legatura dei tralci 280 500 6,0 3 6,0 5,0 3 4,0 5,0 4,0 Tradizionale, meglio se libero e basso Piramide Vigoroso 280 500 6,0 3 6,0 5,0 3 4,0 5,0 4,0 Tradizionale, meglio spiralata e libera Palmetta Vigoroso 740 1.000 4,5 3 3,0 4,0 3 2,5 4,0 3,0 In pianura su terreni fertili, meglio libera l d a p s 2 n s c s q s z r v l Commenti Vigoroso n p c c t Commenti Vaso E01_4_Potatura_alberi_frutto.indd 32 la t m n Commenti c s a n 25/05/18 17:20

SEZIONE E
SEZIONE E
PRODUZIONI VEGETALI ARBUSTIVE E ARBOREE
Questa Sezione E del Manuale dell’Agronomo è dedicata alle colture arbustive e arboree da frutto, comprensive per convenzione consolidata anche della fragola, mentre nella parte finale si è dedicato spazio alle colture legnose da ornamento, settore che incrocia al tempo stesso le composizioni vegetali paesaggistiche dell’area mediterranea con le numerose specie introdotte da altri ambienti, molte delle quali ormai completamente acclimatate.La storia della Frutticoltura, ossia lo sfruttamento delle specie che producono frutti eduli o comunque utilizzabili a scopo alimentare, è altrettanto remota quanto quella dei cereali, o di altre specie erbacee, di cui si è trattato nella Sezione D che precede. Nel suo lungo processo evolutivo, l’uomo ha dapprima colonizzato ambienti e sfruttato le risorse alimentari naturali presenti, per poi cominciare a selezionare e riprodurre le piante più utili al suo sostentamento. Molteplici sono le tracce di questo percorso evolutivo che, per quanto riguarda le specie frutticole mediterranee, trova testimonianze storiche notevoli: per esempio, la vite degli Assiri coltivata a pergola (nel rilievo raffigurante il banchetto del re Assurbanipal, 650 a.C.) o raffigurata “maritata” agli alberi per garantirne il sostegno; poi, sempre là nella Mezzaluna fertile, culla delle prime civiltà organizzate, i primi riferimenti riguardanti l’olivo e la sua utilizzazione (grandi boschi naturali da sempre presenti), un’altra coltura che, insieme alla vite, ha contribuito a caratterizzare fortemente il paesaggio mediterraneo.Nello sviluppo dei contenuti di questa Sezione si è dapprima dato spazio alla Frutticoltura generale e alla Vivaistica frutticola, per poi passare alla Frutticoltura speciale che prevede, in sequenza, la trattazione delle grandi categorie frutticole (pomacee, drupacee, agrumi) e delle specie più importanti e diffuse (vite, olivo, ecc.) fino ai fruttiferi minori e ai piccoli frutti. Di tutte le specie vengono esposti gli aspetti colturali caratterizzanti, dai caratteri botanici e biologici alle tecniche colturali, fino agli aspetti mercantili e commerciali.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e le relative tecniche di difesa si rimanda (®) alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniGino Bassi, Gabriele Loris Beccaro, Mauro Bergamaschi, Maurizio Boselli, Giancarlo Bounous, Elisabetta Bufferli, Francesco Calabrese, Paolo Ceccon, Alessandro Chiusoli, Guglielmo Costa, Luigi Damiani, Walther Faedi, Carlo Fideghelli, Rolando Guerriero, Stefano Morini, Davide Neri, Aldo Pollini, Ludovico Radicati, Alessandro Roversi, Francesco Sottile, Reinhold Stainer, Raffaele Testolin, Agostino Tombesi, Giannina Vizzotto, Cristos Xiloyannis