SEZIONE E

1 1 2 2 2 2 3 3 3 3 3 4 4 4 5 5 6 6 6 6 6 7 7 7 7 7 7 8 8 8 8 9 9 0 1 1 1 1 2 INDICE - VERSIONE DIGITALE 10.5 Disegno del frutteto, impianto e potatura di allevamento 242 10.6 Tecnica colturale 242 10.6.1 Potatura 242 10.6.2 Gestione del suolo 242 10.6.3 Concimazione 242 10.6.4 Irrigazione 243 10.7 Raccolta 243 10.8 Resa, qualità e caratteristiche del prodotto 244 10.9 Conservazione e trattamenti post-raccolta 244 10.10 Avversità 244 11. Pistacchio 245 11.1 Caratteri botanici e biologia 245 11.2 Propagazione e miglioramento genetico 246 11.3 Varietà coltivate 246 11.4 Esigenze climatiche e pedologiche 246 11.5 Impianto del frutteto e potatura di allevamento 246 11.6 Tecnica colturale 246 11.6.1 Potatura 246 11.6.2 Gestione del suolo 247 11.6.3 Fertilizzazione 247 11.6.4 Irrigazione 247 11.6.5 Raccolta 247 11.7 Resa, qualità e caratteristiche del prodotto 247 11.8 Conservazione e trattamenti post-raccolta 247 11.9 Avversità 247 12. Fico 247 12.1 Caratteri botanici e biologia 248 12.2 Propagazione e miglioramento genetico 248 12.3 Varietà coltivate 248 12.4 Esigenze climatiche e pedologiche 248 12.5 Disegno del frutteto, impianto e potatura di allevamento 248 12.6 Tecnica colturale 249 12.6.1 Potatura 249 E01_1 a 3_Arboricoltura.indd 7 E 4bis 12.6.2 Gestione del suolo 249 12.6.3 Fertilizzazione 249 12.6.4 Irrigazione 249 12.6.5 Diradamento dei frutti 249 12.6.6 Tecniche speciali 250 12.6.7 Raccolta 250 12.7 Resa, qualità e caratteristiche del prodotto 250 12.8 Conservazione e trattamenti post-raccolta 250 12.9 Avversità 250 13. Ficodindia 250 13.1 Caratteri botanici e biologia 250 13.2 Propagazione e miglioramento genetico 251 13.3 Varietà coltivate 251 13.4 Esigenze climatiche e pedologiche 251 13.5 Impianto del frutteto e potatura di allevamento 251 13.6 Tecnica colturale 252 E 13.6.1 Potatura 252 13.6.2 Gestione del suolo 252 13.6.3 Fertilizzazione 252 13.6.4 Irrigazione 252 13.6.5 Diradamento dei frutti 252 13.6.6 Raccolta 252 13.7 Resa, qualità e caratteristiche del prodotto 252 13.8 Conservazione e trattamenti post-raccolta 252 13.9 Principali avversità 252 14. Fragola 253 14.1 Caratteri botanici e biologia 253 14.2 Propagazione 253 14.3 Miglioramento genetico e varietà coltivate 254 14.4 Esigenze climatiche e pedologiche 255 14.5 Tecnica colturale 256 14.5.1 Gestione del suolo e impianto 256 14.5.2 Fertilizzazione 256 14.5.3 Irrigazione 258 14.5.4 La protezione della coltura 258 14.5.5 Raccolta 259 14.6 Avversità 259 14/06/18 19:00

SEZIONE E
SEZIONE E
PRODUZIONI VEGETALI ARBUSTIVE E ARBOREE
Questa Sezione E del Manuale dell’Agronomo è dedicata alle colture arbustive e arboree da frutto, comprensive per convenzione consolidata anche della fragola, mentre nella parte finale si è dedicato spazio alle colture legnose da ornamento, settore che incrocia al tempo stesso le composizioni vegetali paesaggistiche dell’area mediterranea con le numerose specie introdotte da altri ambienti, molte delle quali ormai completamente acclimatate.La storia della Frutticoltura, ossia lo sfruttamento delle specie che producono frutti eduli o comunque utilizzabili a scopo alimentare, è altrettanto remota quanto quella dei cereali, o di altre specie erbacee, di cui si è trattato nella Sezione D che precede. Nel suo lungo processo evolutivo, l’uomo ha dapprima colonizzato ambienti e sfruttato le risorse alimentari naturali presenti, per poi cominciare a selezionare e riprodurre le piante più utili al suo sostentamento. Molteplici sono le tracce di questo percorso evolutivo che, per quanto riguarda le specie frutticole mediterranee, trova testimonianze storiche notevoli: per esempio, la vite degli Assiri coltivata a pergola (nel rilievo raffigurante il banchetto del re Assurbanipal, 650 a.C.) o raffigurata “maritata” agli alberi per garantirne il sostegno; poi, sempre là nella Mezzaluna fertile, culla delle prime civiltà organizzate, i primi riferimenti riguardanti l’olivo e la sua utilizzazione (grandi boschi naturali da sempre presenti), un’altra coltura che, insieme alla vite, ha contribuito a caratterizzare fortemente il paesaggio mediterraneo.Nello sviluppo dei contenuti di questa Sezione si è dapprima dato spazio alla Frutticoltura generale e alla Vivaistica frutticola, per poi passare alla Frutticoltura speciale che prevede, in sequenza, la trattazione delle grandi categorie frutticole (pomacee, drupacee, agrumi) e delle specie più importanti e diffuse (vite, olivo, ecc.) fino ai fruttiferi minori e ai piccoli frutti. Di tutte le specie vengono esposti gli aspetti colturali caratterizzanti, dai caratteri botanici e biologici alle tecniche colturali, fino agli aspetti mercantili e commerciali.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e le relative tecniche di difesa si rimanda (®) alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniGino Bassi, Gabriele Loris Beccaro, Mauro Bergamaschi, Maurizio Boselli, Giancarlo Bounous, Elisabetta Bufferli, Francesco Calabrese, Paolo Ceccon, Alessandro Chiusoli, Guglielmo Costa, Luigi Damiani, Walther Faedi, Carlo Fideghelli, Rolando Guerriero, Stefano Morini, Davide Neri, Aldo Pollini, Ludovico Radicati, Alessandro Roversi, Francesco Sottile, Reinhold Stainer, Raffaele Testolin, Agostino Tombesi, Giannina Vizzotto, Cristos Xiloyannis