SEZIONE E

Pomacee - MELO E 95 (segue ) Varietà invernali Gruppo STAYMAN (cloni) Cultivar/Nome commerciale Origine Caratteristiche Nipling Early Red Stayman Staymanred Mutante di Staymanred Mutante di Stayman Staymanred Lb 781® Superstayman Selezione di Staymanred Mutante di Staymanred Colorazione intensa con lenticelle molto pronunciate, frutto di calibro tendenzialmente più piccolo. Cv. triploide, frutto grosso, colorazione rosso intenso sul 60%, striata su fondo verde, buccia spessa, polpa fine, acidula, sensibile alla spaccatura e al riscaldo. Colorazione uniforme con leggera striatura sull 85% su fondo verde, per il resto non differisce da Staymanred. Colorazione uniforme-soffusa sul 90-100%. E Gruppo FUJI (cloni) Cultivar/Nome commerciale Fuji Suprema® Cristia Fuji Yataka Kiku® 8 Nagafu 1 Nagafu 2, Kobayashi, Fuji Spur Nagafu 6 Nagafu 12, Akifu 1, 4, 7 Raku Raku Zhen® Aztec Origine Caratteristiche Mutante di Fuji (Brasilia) Mutante di Fuji Giappone Mutante di Fuji Miura-Aomori, Giappone Mutanti di Fuji Nagano, Giappone Colorazione sul 90-100% di un rosso scuro soffuso, non striato. Colorazione simile allo standard, a maturazione anticipata di 12 giorni. Mutante striato, di colore rosso più intenso, sull 85-90% striature presenti anche su frutti e non esposto al sole, disponibile materiale virus-esente. Mutanti di colore da rosso intenso a slavato, con 60-80% di colore di copertura, spesso rosso cardinale, senza alcuna striatura. Mutanti, colorazione da striata a leggermente soffusa e nettamente più intensa. Nagafu 12 disponibile materiale virusesente. Mutante con striatura molto marcata e grado di copertura sull 85-90%. Colorazione sul 90-100% di un rosso vivo vinoso soffuso, senza striatura. Mutante di Fuji Nagano, Giappone Mutante di Fuji Giappone Mutante di Fuji Giappone Altre varietà invernali Cultivar/Nome commerciale Origine Annurca Varietà locale (Ercolano, Italia) Granny Smith Semenzale (Australia) Morgenduft Dallago Mutazione gemmaria di Imperatore (Ora, BZ) a ) Caratteristiche Matura 35 gg. dopo Golden Delicious, frutto medio-piccolo, irregolare, colore rosso scuro striato sul 50-60% colore di fondo verde chiaro, polpa succosa, croccante, acidula. Matura 20 gg. dopo Golden Delicious, frutto medio-grosso, globoso e regolare; colore verde lucente, con lenticelle pronunciate, polpa soda, succosa, sapore acidulo, poco zuccherato. Frutto di colore rosso scuro, su 100%, in parte striato, lenticelle marcate, finestra di raccolta ristretta, polpa meno soda e conservabilità inferiore rispetto allo standard. (continua ) E03_1_Arboricoltura_speciale.indd 95 25/05/18 17:31

SEZIONE E
SEZIONE E
PRODUZIONI VEGETALI ARBUSTIVE E ARBOREE
Questa Sezione E del Manuale dell’Agronomo è dedicata alle colture arbustive e arboree da frutto, comprensive per convenzione consolidata anche della fragola, mentre nella parte finale si è dedicato spazio alle colture legnose da ornamento, settore che incrocia al tempo stesso le composizioni vegetali paesaggistiche dell’area mediterranea con le numerose specie introdotte da altri ambienti, molte delle quali ormai completamente acclimatate.La storia della Frutticoltura, ossia lo sfruttamento delle specie che producono frutti eduli o comunque utilizzabili a scopo alimentare, è altrettanto remota quanto quella dei cereali, o di altre specie erbacee, di cui si è trattato nella Sezione D che precede. Nel suo lungo processo evolutivo, l’uomo ha dapprima colonizzato ambienti e sfruttato le risorse alimentari naturali presenti, per poi cominciare a selezionare e riprodurre le piante più utili al suo sostentamento. Molteplici sono le tracce di questo percorso evolutivo che, per quanto riguarda le specie frutticole mediterranee, trova testimonianze storiche notevoli: per esempio, la vite degli Assiri coltivata a pergola (nel rilievo raffigurante il banchetto del re Assurbanipal, 650 a.C.) o raffigurata “maritata” agli alberi per garantirne il sostegno; poi, sempre là nella Mezzaluna fertile, culla delle prime civiltà organizzate, i primi riferimenti riguardanti l’olivo e la sua utilizzazione (grandi boschi naturali da sempre presenti), un’altra coltura che, insieme alla vite, ha contribuito a caratterizzare fortemente il paesaggio mediterraneo.Nello sviluppo dei contenuti di questa Sezione si è dapprima dato spazio alla Frutticoltura generale e alla Vivaistica frutticola, per poi passare alla Frutticoltura speciale che prevede, in sequenza, la trattazione delle grandi categorie frutticole (pomacee, drupacee, agrumi) e delle specie più importanti e diffuse (vite, olivo, ecc.) fino ai fruttiferi minori e ai piccoli frutti. Di tutte le specie vengono esposti gli aspetti colturali caratterizzanti, dai caratteri botanici e biologici alle tecniche colturali, fino agli aspetti mercantili e commerciali.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e le relative tecniche di difesa si rimanda (®) alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniGino Bassi, Gabriele Loris Beccaro, Mauro Bergamaschi, Maurizio Boselli, Giancarlo Bounous, Elisabetta Bufferli, Francesco Calabrese, Paolo Ceccon, Alessandro Chiusoli, Guglielmo Costa, Luigi Damiani, Walther Faedi, Carlo Fideghelli, Rolando Guerriero, Stefano Morini, Davide Neri, Aldo Pollini, Ludovico Radicati, Alessandro Roversi, Francesco Sottile, Reinhold Stainer, Raffaele Testolin, Agostino Tombesi, Giannina Vizzotto, Cristos Xiloyannis