SEZIONE E

Pomacee - MELO E 97 (segue ) Cultivar resistenti a malattie e fisiopatie Cultivar/Nome commerciale Origine Caratteristiche Atares Dalinbel(pbr) Incrocio Elstar 3 3191 (Angeres, F) Matura 8 gg. prima di Golden Delicious. Calibro medio-grosso, forma globosa appiattita, colorazione rosso vivo, attraente, soffusa sul 40-60% in condizioni di climi freschi, polpa consistente, croccante e succosa, di gradevole sapore acidulo, conservabilità non prolungata, per la perdita in consistenza, resistente alla ticchiolatura, molto sensibile all oidio. Ariwa Incrocio multiplo Golden Delicious 3 A 849/5 (W denswil, CH) Resistenza multipla contro oidio e ticchiolatura, matura 4 gg. prima di Golden Delicious, buone capacità produttive, mediamente grosso, colorazione rosso vivo chiara sul 50-75%, problemi di colorazione, polpa soda e compatta, buona conservabilità per 5 mesi, oltre degrada rapidamente il contenuto dell acidità. ® Brina(pbr) Libera impollinazio- Matura 7-10 gg. dopo Golden Delicious, forma troncone di PRI 2059-101 conica, breve ed estesa, colorazione rosso brillante, polpa (ISF TN, Italia) consistente, succosa, di buon sapore dolce-acidulo equilibrato, buona attitudine alla conservazione, resistente alla ticchiolatura. Gold Rush, Coop 38 Incrocio multiplo (PRI, USA) Matura poco prima della Fuji, frutti di medie dimensioni simili a quelli della Golden, con lenticelle marcate, buon sapore, elevato contenuto di zuccheri e acidi, polpa molto compatta e soda, ottime qualità gustative, ottima conservabilità, resistente alla ticchiolatura, sensibile all oidio. Goldstar®/Tyrkys 2359/1 Rubin 3 Vanda (Strizovice, CZ) Matura 3 gg. dopo Golden Delicious, buon sapore, buona crescita, buona produttività, sensibile alla butteratura amara, conservabilità limitata, resistente alla ticchiolatura. Golden Orange(pbr) Incrocio: Ed Gould Golden 3 PRI 1956-56 (Vigalzano, ITA) Matura 3-5 gg. dopo Golden Delicious, esente da rugginosità e non soggetta all untuosità, sfaccettatura rosato-aranciata di tonalità brillante, molto attraente, polpa consistente alla raccolta, acidità elevata, profilo gustativo buono, conservabilità buona, resistente alla ticchiolatura. Harmonie® Delorina Incrocio: Grifer 3 Florina (Angeres, F) Matura 4-8 giorni dopo Golden Delicious, aspetto molto attraente, calibro medio-piccolo, forma cilindrico-allungata. Il colore di fondo è verde chiaro, il sovracolore è rosso brillante, soffuso, molto attraente, polpa soda e croccante alla raccolta, ma fondente al consumo. Il sapore è discreto, mediamente dolce e gradevolmente acidulo. Conservabilità, è sensibile ai danni da freddo (soft scald ), shelf life limitata. Retina Incrocio multiplo (Pillnitz. D) Varietà estiva resistente alla ticchiolatura, conservabilità molto limitata, sapore soddisfacente, frutti di media grandezza, 60-80% colore di copertura rosso scuro, leggermente soggetta a oidio. Topaz(pbr) Incrocio: Rubin 3 Vanda (Strizovice, CZ) Matura 1 settimana prima della Golden Del., frutti mediograndi, di forma sferica appiattita, colore sul 60-80% da striato a slavato, colore di copertura rosso-arancio, sapore buono, conservabilità limitata, resistente alla ticchiolatura, sensibile al marciume del colletto. a ) E03_1_Arboricoltura_speciale.indd 97 E 25/05/18 17:31

SEZIONE E
SEZIONE E
PRODUZIONI VEGETALI ARBUSTIVE E ARBOREE
Questa Sezione E del Manuale dell’Agronomo è dedicata alle colture arbustive e arboree da frutto, comprensive per convenzione consolidata anche della fragola, mentre nella parte finale si è dedicato spazio alle colture legnose da ornamento, settore che incrocia al tempo stesso le composizioni vegetali paesaggistiche dell’area mediterranea con le numerose specie introdotte da altri ambienti, molte delle quali ormai completamente acclimatate.La storia della Frutticoltura, ossia lo sfruttamento delle specie che producono frutti eduli o comunque utilizzabili a scopo alimentare, è altrettanto remota quanto quella dei cereali, o di altre specie erbacee, di cui si è trattato nella Sezione D che precede. Nel suo lungo processo evolutivo, l’uomo ha dapprima colonizzato ambienti e sfruttato le risorse alimentari naturali presenti, per poi cominciare a selezionare e riprodurre le piante più utili al suo sostentamento. Molteplici sono le tracce di questo percorso evolutivo che, per quanto riguarda le specie frutticole mediterranee, trova testimonianze storiche notevoli: per esempio, la vite degli Assiri coltivata a pergola (nel rilievo raffigurante il banchetto del re Assurbanipal, 650 a.C.) o raffigurata “maritata” agli alberi per garantirne il sostegno; poi, sempre là nella Mezzaluna fertile, culla delle prime civiltà organizzate, i primi riferimenti riguardanti l’olivo e la sua utilizzazione (grandi boschi naturali da sempre presenti), un’altra coltura che, insieme alla vite, ha contribuito a caratterizzare fortemente il paesaggio mediterraneo.Nello sviluppo dei contenuti di questa Sezione si è dapprima dato spazio alla Frutticoltura generale e alla Vivaistica frutticola, per poi passare alla Frutticoltura speciale che prevede, in sequenza, la trattazione delle grandi categorie frutticole (pomacee, drupacee, agrumi) e delle specie più importanti e diffuse (vite, olivo, ecc.) fino ai fruttiferi minori e ai piccoli frutti. Di tutte le specie vengono esposti gli aspetti colturali caratterizzanti, dai caratteri botanici e biologici alle tecniche colturali, fino agli aspetti mercantili e commerciali.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e le relative tecniche di difesa si rimanda (®) alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniGino Bassi, Gabriele Loris Beccaro, Mauro Bergamaschi, Maurizio Boselli, Giancarlo Bounous, Elisabetta Bufferli, Francesco Calabrese, Paolo Ceccon, Alessandro Chiusoli, Guglielmo Costa, Luigi Damiani, Walther Faedi, Carlo Fideghelli, Rolando Guerriero, Stefano Morini, Davide Neri, Aldo Pollini, Ludovico Radicati, Alessandro Roversi, Francesco Sottile, Reinhold Stainer, Raffaele Testolin, Agostino Tombesi, Giannina Vizzotto, Cristos Xiloyannis