Aucuba

G 228 AVVERSIT E DIFESA DELLE COLTURE - PARTE SPECIALE Screziatura* (Cucumber mosaic virus 5 CMV, gen. Cucumovirus). Si manifesta quasi esclusivamente sui petali che risultano più piccoli del normale, deformati e con screziature. Aspetti epidemiologici di CMV e DIFESA: ®Mosaico del cetriolo. Cocciniglia bianca degli agrumi*** (Aspidiotus nerii ; Rinc. Diasp.). Infesta le foglie causando deperimenti vegetativi e perfino il disseccamento delle foglie. ®Limone per i caratteri morfologici e gli aspetti biologici. DIFESA: intervento con olio bianco, buprofezin, ecc. Cocciniglia bianca-rossa* (Chrysomphalus dyctiospermi ; Rinc. Diasp.). Infesta la pa- gina superiore delle figlie. ®Arancio per i caratteri distintivi e gli aspetti biologici. DIFESA: intervento alla nascita delle neanidi con olio bianco, clorpirifos, buprofezin, ecc. f Antracnosi e maculature fogliari** (Phyllosticta aucubae, Colletotrichum pollaccii; Asc.). Piccole maculature necrotiche che in seguito espandono con lacerazioni della lamina sono tipiche del Colletotrichum mentre quelle provocate da Phyllosticta appaiono tendenzialmente più grandi, ma anch esse tendono a confluire. Il danno è naturalmente provocato dalla compromissione dell aspetto estetico e i due patogeni sono favoriti da condizioni di elevato tasso igrometrico. DIFESA: in vivaio si interviene, alla comparsa delle prime macchie, con prodotti rameici. Necrosi dei rami e dei germogli* (Phomopsis aucubae; Asc.). Determina il dissecca- mento dei rami e germogli soprastanti le lesioni della corteccia. DIFESA: essenziale risulta l eliminazione dei rametti infetti e prevedere di intervenire con una disinfezione con agrofarmaci, tra i quali si ricordano i prodotti rameici, in concomitanza dei primi sintomi o dopo potature e su lesioni provocate anche in maniera accidentale. Verticilliosi (an. Verticillium albo-atrum ; Asc.) (®Acero). fis Necrosi fogliari non parassitarie. Si tratta di avvizzimenti parziali o totali delle foglie o allessature clorotiche in seguito a inadeguate condizioni ambientali come esposizioni soleggiate e presenza di correnti fredde. La pianta cessa di accrescersi, perde spesso le foglie con evidenti conseguenze estetiche. Avena (Avena sativa) i Afidi** (Sitobium avenae, Rhopalosiphum padi, Schizaphis graminum, Metopolo- phium dirhodum ; Rinc. Afid.). Mentre Metopolophium dirhodum infesta le sole foglie, le altre specie infestano anche le spighe. ®Frumento per le caratteristiche e gli aspetti biologici delle specie afidiche. DIFESA: intervento con pirimicarb. Calandra del grano*** (Sitophilus granarius ; Col. Drioft.). L insetto attacca i semi in magazzino, all interno dei quali si sviluppa la larva. ®Frumento per i caratteri dell insetto, la biologia e la difesa. G02_1_Fitopatologia,Entomologia.indd 228 a a C Aucuba (Aucuba japonica) i C 5/30/18 9:06 AM g s C d s d p p v a s n im in ( d C s d g r C c in c E o s z e d F c d T in T m

SEZIONE G
SEZIONE G
AVVERSITÀ E DIFESA DELLE COLTURE
Le piante coltivate sono soggette a molteplici fattori che interferiscono con il loro sviluppo vegetativo e produttivo e quindi necessitano di opportune strategie di difesa.Nella maggior parte dei casi ciò è dovuto a fenomeni di competizione da parte di altre entità viventi che si sono evolute insieme alle piante e con esse instaurano uno stretto rapporto di convivenza di tipo trofico-parassitario. In pratica, pur non potendo trascurare altri tipi di alterazioni, come quelle causate da fattori ambientali o da squilibri fisiologici, l’uomo agricoltore ha sempre dovuto fare i conti con molteplici avversità biotiche di varia natura e il problema si è progressivamente acuito con l’intensificazione delle tecniche agronomiche (monocoltura, fertilizzazione, irrigazione, ecc.) che hanno reso l’equilibrio degli agroecosistemi sempre più sbilanciato a favore delle specie competitrici, grazie anche all’abbondanza di substrati nutritivi. La notevole disponibilità di mezzi di lotta chimica (nell’era moderna), ha fornito un contributo fondamentale per la difesa dai parassiti, ma non ha del tutto risolto il problema, sia per la crescente aggressività e adattabilità delle specie dannose, sia per gli effetti secondari negativi della difesa chimica su uomo, piante e ambiente. Pertanto, la gestione delle avversità biotiche delle colture è diventata sempre più impegnativa e le difficoltà si sono ulteriormente accentuate negli ultimi decenni, con l’aumentata sensibilità ecologica della società, che ha anche portato all’emanazione di stringenti normative sull’uso dei prodotti agrofarmaceutici di natura chimica.Oggi si può osservare che la difesa fitosanitaria ha perso il carattere di pratica accessoria e ripetitiva e ha assunto un ruolo centrale nell’ambito delle scelte agrotecniche, richiedendo crescenti competenze da parte degli operatori, allo scopo di razionalizzare l’impiego dei mezzi tecnici, anche nell’ottica della sostenibilità ambientale. Tale evoluzione ha condizionato anche l’impostazione della presente Sezione G del Manuale, in cui si è cercato di fornire un quadro quanto più possibile aggiornato del settore fitoiatrico in relazione sia agli aspetti introduttivi della difesa (Parte generale), sia alla gestione specifica delle singole avversità per ogni coltura trattata (Parte speciale); qui, lo sviluppo dei contenuti procede in ordine alfabetico di coltura e, per ogni coltura, le avversità sono organizzate per tipologia (identificata da apposita simbologia come di seguito specificato: es. i – insetti;… v – virus; ecc.) e contrassegnate con zero, uno, due, o tre asterischi (*) a seconda del loro crescente grado di pericolosità e diffusione. Per ciascuna avversità è proposta una dettagliata sintesi delle attuali conoscenze bio-epidemiologiche con lo sviluppo degli indirizzi di lotta, compresa l’indicazione degli agrofarmaci utilizzabili.A questo riguardo, è sempre opportuno raccomandare che per la scelta di sostanze attive o formulati, data la continua evoluzione normativa di settore, è necessario fare riferimento all’effettiva disponibilità legale al momento del loro utilizzo.Coordinamento di Sezione e realizzazioneAgostino Brunelli, Marina Collina, Luciano Giunchedi, Aldo Pollini