4.4 Caratteristiche della razione

a iodi % ù a a- D di . e e e a ia a r- e ri o- ai: e- aa i- CONSUMI, FABBISOGNI, RACCOMANDAZIONI H 107 come al tempo stesso si parlerà di un rendimento per la produzione del latte (kl ) e di un rendimento per l ingrasso (ki ). I fattori di variazione che influenzano il rendimento energetico possono essere legati alla richiesta dei nutrienti, in base alla funzione fisiologica e all utilizzazione dei principi nutritivi determinata dalle caratteristiche della razione. Il valore del rendimento energetico (km ) per il mantenimento è compreso fra il 70 e l 80%, in dipendenza della specie e della razione. I diversi alimenti sono utilizzati in modo ottimale se servono a fornire energia per il funzionamento dell organismo. Il rendimento energetico per la lattazione (kl ) ha poca variabilità ed è stimato nell ordine del 60% per le vacche, del 70% per le scrofe e del 65% per la giumenta. Se le femmine fanno ricorso per la lattazione alle riserve corporee, il rendimento energetico di queste riserve è maggiore o uguale all 80% nelle vacche e all 88% nelle scrofe. La crescita è caratterizzata essenzialmente da accumulo di proteine e grassi; la quota dei grassi aumenta a seconda dell incremento e diventa preponderante nella fase di finissaggio. Questi due componenti organici, importanti nell aumento della massa corporea, non vengono fissati con la stessa efficacia energetica, in quanto la fissazione della proteina è realizzata con un rendimento energetico basso (il 35%) nel giovane bovino e con un rendimento del 55% nel giovane monogastrico; il rendimento per fissare i grassi è invece più elevato (60% nei bovini e 80% nei suini). Tuttavia, il k desti- TAB. 3.18 Rendimento dei diversi principi nutritivi e molecole per il mantenimento e l ingrasso nato all accrescimento-ingrasso è Mantenimento Ingrasso sempre inferiore ai k energetici di Principi Nutritivi Ruminanti Suini Ruminanti Suini mantenimento e lattazione, è mol0,94 0,95 0,54 0,74 to variabile e cambia in funzione Glucosio Amido 0,88 0,64 0,76 del tipo di fonte energetica. Il ren- Olio vegetale 0,97 0,58 0,86 dimento energetico per il lavoro Caseina 0,76 0,50 va dal 10 al 28%; per la produzione Acido acetico 0,59 0,33 della lana è del 18%, mentre per la Acido propionico 0,86 0,56 Acido butirrico 0,76 0,62 gestazione si va dal 10 al 30%. H 4.4 Caratteristiche della razione. Una produzione è realizzata in modo efficace solo se la razione fornisce i principi nutritivi necessari a soddisfare i fabbisogni legati a quella produzione. I principi nutritivi nell organismo sono sottoposti a trasformazioni che comportano perdite maggiori quando l alimento disponibile è difficile da riconvertire in principi necessari a soddisfare le richieste fisiologiche. L efficacia energetica di un alimento dipende dall equilibrio dei principi nutritivi ottenuti dalla digestione: per esempio, un fieno di medica fornisce un elevata quantità di acido acetico, ma anche di acido propionico. Tutti gli alimenti vengono opportunamente utilizzati per soddisfare le richieste di mantenimento; la loro efficacia è invece molto variabile nel caso dell ingrasso: glucosio, acido propionico o una miscela di acidi grassi ricchi di C3 hanno un efficacia paragonabile, mentre gli amminoacidi sono meno efficaci. La produzione di latte richiede principi nutritivi che vengono utilizzati per il funzionamento dalla mammella (glucosio) e per la sintesi del latte. Pertanto il rendimento energetico (k) differisce tra gli alimenti in modo simile al variare della digeribilità della sostanza organica e dell energia. Nello schema di Figura 3.5 si indica la variabilità del rendimento energetico a seconda che si consideri il ruminante e il suino. Per i suini questi valori sono più costanti. H03_AlimentazioneAnimale.indd 107 5/30/18 11:47 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti