5. Acqua

ACQUA a a- o à. % i a a D a ia a. e o. e e e te- H 111 senta un efficienza di utilizzazione che non varia sensibilmente a seconda della dieta, si ritiene più semplice limitarsi a considerare l ED anche se in molti Paesi (USA ed Europa continentale) si preferisce l EM e talvolta, come in Germania, l EN. TAB. 3.20 Alcune equazioni per predire il valore energetico netto (MJ/kg ss) di alimenti per suini (Modificato da Noblet, 1993) EN 5 0,75 3 EM 2 1,88 EN 5 0,663 3 ED 2 0,0039 3 PG 1 0,0095 3 EE 2 0,0056 3 FG 1 0,0032 3 Amido EN 5 0,827 3 EM 2 0,058 3 PG 1 0,0040 3 EE 2 0,0044 3 FG H.3 5. Acqua L acqua è di fondamentale importanza in alimentazione animale poiché è il maggiore costituente dell organismo, influenza numerose funzioni ed è il principale componente del metabolismo corporeo, nonché il più importante fattore che controlla la temperatura corporea. La sua presenza percentuale all interno dell organismo varia in base all età e alla dieta. Per gli animali esistono 3 sorgenti d acqua: acqua di abbeverata ; acqua contenuta negli alimenti; acqua metabolica. Da un punto di vista funzionale, l acqua è essenziale per la vita: infatti tutte le reazioni biochimiche che avvengono nell organismo richiedono la sua presenza. L acqua è il solvente di un ampia varietà di componenti ed è importante perché molte molecole vengono a formare miscele di colloidi e cristalloidi; inoltre svolge la funzione di trasporto delle sostanze ingerite all interno dell apparato gastroenterico. I foraggi verdi e gli insilati contengono una quota d acqua pari al 70 90% e forniscono un sostanziale contributo alla richiesta dell acqua degli animali; altri alimenti, come fieni e concentrati, hanno invece un alta percentuale di sostanza secca (80 90%). L acqua metabolica è prodotta durante i processi metabolici che si verificano nell organimo e si forma in seguito all ossidazione di nutrienti. I tre principali nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) producono differenti quantità di acqua metabolica: 1. ossidazione di 1 g di carboidrati 5 0,6 g di H2O; 2. ossidazione di 1 g di grasso 5 1,1 g di H2O; 3. ossidazione di 1 g di proteina 5 0,4 g di H2O. Per la maggior parte degli animali l acqua metabolica costituisce il 5 10% dell acqua totale ingerita e in certe condizioni l H2O metabolica è l unica sorgente di acqua per l animale. La funzione principale dell acqua è quella di solvente, inoltre prende parte alle funzioni digestive (idrolisi di proteine, grassi e carboidrati), è importante nell assorbimento delle sostanze nutritive, nel trasporto dei metaboliti e nell escrezione delle sostanze di rifiuto. Alcuni processi anabolici e catabolici avvengono all interno dei tessuti e interessano l aggiunta o il rilascio di H2O. La regolazione della temperatura corporea dipende parzialmente dalla capacità di conduzione dell acqua che consiste nel distribuire uniformemente il calore all interno dell organismo ed eventualmente rimuovere, con la vaporizzazione, eccessi di H2O rilasciati dalle reazioni metaboliche che avvengono entro le cellule. Variazioni drastiche della temperatura corporea sono ostacolate dall elevato calore specifico dell H2O. L acqua viene costantemente eliminata dall organismo attraverso l aria espirata, l evaporazione della pelle e periodicamente attraverso l escrezione di feci e urine. H03_AlimentazioneAnimale.indd 111 H 5/30/18 11:47 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti