SEZIONE H

H 112 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ALIMENTAZIONE ANIMALE L acqua eliminata con le urine agisce da solvente TAB. 3.21 Relazione tra acqua dei prodotti escreti attraverso i reni; le urine infatti bevuta e contenuto di umidità nel foraggio contengono principalmente i prodotti del metabonei ruminanti lismo proteico: urea per i mammiferi e acido urico % umidità Acqua assunta per i volatili. Le perdite fecali di acqua sono conl/kg ss del foraggio siderevolmente più alte nei ruminanti rispetto ad 3,7 10 altre specie. I bovini che consumano diete fibro3,6 20 se eliminano il 60 80% di acqua con le feci; le feci 3,1 40 2,3 60 degli ovini contengono il 50 70% di H2O. Tuttavia 1,5 70 nei ruminanti le perdite di acqua con le feci sono 0,9 75 limitate, se paragonate all elevata quantità di H2O secreta nell apparato digerente attraverso la saliva TAB. 3.22 Consumo di acqua e il succo digestivo. Ciò può essere spiegato dal nelle diverse tipologie fatto che la maggior parte dell acqua presente nel di animali di interesse tratto digestivo viene poi riassorbita. zootecnico in ambienti a clima temperato risaputo che gli animali sono molto più sensil/d bili a una carenza di acqua piuttosto che di cibo. Il Tipo di animale 22-66 primo effetto evidente, dovuto a questa carenza, è Bovino da carne Bovino da latte 38-110 una riduzione della quantità di cibo; la conseguen- Pecore e capre 4-15 za di una restrizione drastica è invece la perdita Equini 30-45 11-19 di peso causata dalla disidratazione che comporta Suini 0,2-0,4 anche una perdita degli elettroliti. La perdita di Polli 0,4-0,6 acqua pari al 20% porta a morte il soggetto. La Tacchini richiesta di acqua è influenzata dalla dieta e da fattori ambientali e il suo consumo è legato alla percentuale di sostanza secca fornita con la dieta. In genere la presenza di sali nella dieta, in particolare di NaCl, e l alto contenuto di proteine determinano un aumento dell escrezione urinaria e un conseguente aumento dell acqua assunta. Temperature ambientali elevate provocano una crescità della quantità di H2O ingerita per controbilanciare l aumentata attività respiratoria e le perdite di sudorazione. Le caratteristiche qualitative dell acqua di bevanda come pH, salinità, temperatura possono condizionarne il consumo. Alcune esperienze condotte su bovini indicano una diversità di consumo tra acqua dura e dolce, influenzando anche il livello produttivo dell animale. Le richieste idriche sono determinate anche dalla funzione fisiologica degli animali (es. animali in accrescimento consumano più acqua rispetto a un soggetto in dimagramento). Il fabbisogno idrico durante la lattazione è fortemente influenzato dalla quantità di latte prodotto. Particolari situazioni sanitarie (febbre, diarree) comportano un aumento dei fabbisogni. Sebbene non ci siano norme precise sulle caratteristiche qualitative delle acque per uso zootecnico, queste devono corrispondere a quelle che ne determinano la potabilità; quindi devono presentare specifiche caratteristiche di ordine chimico (assenza di sostanze tossiche e nocive), batteriologico (assenza di germi patogeni), organolettico (assenza di sapori, colori, odori). Inoltre elementi minerali come ferro, manganese, cloro, rame, zinco non devono superare certe concentrazioni al fine di evitare, per esempio, intossicazioni e irritazioni dell apparato digerente. L acqua può essere somministrata agli animali attraverso abbeveratoi automatici oppure versandola direttamente in contenitori: in ogni caso la quantità di acqua deve essere H03_AlimentazioneAnimale.indd 112 5/30/18 11:47 AM s g H.3 6 P to I Il p n d 1 2 s p c p d d s il p r d a r n t ( ( m d

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti