13.6 Alimentazione in lattazione

H 152 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - BOVINI E BUFALI 13.6 Alimentazione in lattazio ne. Dopo la secrezione colostrale, la produ- 1 zione lattea si accresce progressivamente fino a raggiungere il picco intorno ai 4050 giorni dal parto, mentre il massimo dell ingestione di sostanza secca si osserva verso i 90-100 giorni. Ciò si traduce in un deficit nutrizionale che interessa, in particolare, i primi 2-3 mesi di lattazione e che può compromettere sia l efficienza riproduttiva, sia la salute dell animale e la qualità del latte. Le tecniche alimentari considerate nel periodo di transizione riducono questi pericoli e facilitano altresì il mantenimento di una buona persistenza nel tempo della curva di lattazione (il calo mensile di latte prodotto deve aggirarsi intorno all 8%, max 10%). La possibilità di disporre di un box per bovine freschissime (prime 2-4 settimane) permette di attuare le indicazioni date e ha ricadute positive sull intero arco produttivo. d l z 13.6.1 Alimentazione delle vacche fresche . Le bovine fresche di latte (primi 3 mesi) o comunque ad alta produzione necessitano di diete molto appetite (l ingestione alimentare è il primo fattore da valutare in questa fase) con elevata concentrazione proteica ed energetica. In ogni caso la fibra, e in particolare quella strutturata (fisicamente efficace), deve essere adeguatamente rappresentata per facilitare la ruminazione e impedire la comparsa di turbe digestive e metaboliche. Con una buona ingestione alimentare si può limitare la concentrazione proteica e dei glucidi non fibrosi (amido e zuccheri solubili) con evidenti vantaggi sanitari e produttivi. Linee guida per TAB. 4.13 Linee guida per il razionamento di bovine fresche di latte la formulazione di razioni adatte kg di latte 35 45 55 per bovine fresche di latte (fino Produzione giornaliera kg/d 23,6 26,9 30,0 a 3 mesi) si possono ricavare dai Ingestione di ss kg/d +0,3 +0,1 -0,2 dati riportati nella Tabella 4.13 Perdita peso delle bovine % ss 1,47 1,55 1,61 Mcal (NRC, 2001 mod.). Energia netta UFL % ss 0,87 0,91 0,95 In condizioni di clima caldo % ss 15,2 16,0 16,7 umido e afoso, l assunzione di Proteina grezza g/d 2.407 2.954 3.476 cibo si riduce sensibilmente Proteina metabolizzabile % ss 9,7 9,8 9,8 (215/20%); di ciò si deve tener RDP RUP % ss 5,5 6,2 6,9 conto nel senso che gli alimenti NDF % ss 25-33 25-33 25-33 dovranno essere somministrati NFC % ss 36-44 36-44 36-44 o rimossi ripetutamente nell ar- Calcio % ss 0,61 0,67 0,70 % ss 0,35 0,36 0,38 co della giornata onde favorirne Fosforo Magnesio % ss 0,19 0,20 0,21 l ingestione. { 13.6.2 Alimentazione nella seconda e terza parte della lattazione. Intorno al 4° mese di lattazione la vacca raggiunge la massima capacità di ingestione di sostanza secca e, dal momento che la produzione comincia a decrescere (soprattutto con l avvio della gravidanza), inizia una fase di recupero del peso perduto che dovrà essere considerato nella stima dei fabbisogni nutritivi. L elevata capacità di ingestione e la produzione in calo permettono di ridurre la quota dei mangimi che devono tuttavia mantenere titoli proteici discretamente elevati (15-16%). Negli ultimi tre mesi di lattazione, quando la produzione è in calo (i titoli in grasso e proteine sono tuttavia più elevati), si corre il rischio che la vacca ingrassi troppo. In ogni caso non bisogna operare una riduzione eccessiva degli apporti energetici e proteici che provocherebbe una brusca caduta della produzione lattea. La bovina deve affrontare i successivi due mesi dell asciutta non grassa, ma in buone condizioni (3,5 , BCS , 4). H04_Bovini.indd 152 5/30/18 11:49 AM 1 r p a te n c ti v p d il d r b lo d c b p i s s s 1 a U s z a m p fo z fr d n tr b p d m

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti