2.1.3 Persiano e siriano

H 164 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - EQUIDI 2.1.3 Persiano e siriano. Fanno parte delle razze orientali e hanno le caratteristiche morfologiche del PSA. Di taglia più elevata del PSA, del Persiano sono ricordati i tipi Tchenarani e Shirazi utilizzati da Ciro il Grande nei concorsi ippici, mentre il Siriano, denominato Anazeh dalla tribù che lo ha creato, è caratterizzato da un mantello grigio pomellato con estremità scure. In attesa di pubblicare il primo Libro Genealogico, il governo siriano ha reso obbligatoria l iscrizione dei nuovi prodotti al registro ufficiale. 2.1.4 Razza Purosangue Inglese. Il suo nome più corretto è Thoroughbred (razza selezionata) o Race Horse (cavallo da corsa). Il PSI, classico rappresentante del tipo dolicomorfo, viene giudicato il più grande galoppatore del mondo. Razza artificiale ottenuta circa 3 secoli fa incrociando le cavalle indigene inglesi (Royal Mares), probabilmente il cavallo celtico incrociato con riproduttori fiamminghi e lombardi, con il PSA e il cavallo berbero, applicando in seguito meticciamento e selezione. I più famosi capostipiti di origine orientale sono Byerly Turk, Darley Arabian, Godolphin Barb, importati dalla fine del XVII ai primi del XVIII secolo, da cui discesero Godolphin Arabian, Jellow Turk ed Eclipse nato durante un eclissi solare. In Italia vengono registrati circa 1.900 PSI italiani, di cui 600 nascono all estero; nonostante il basso numero di nati (1.900 su 80.000 nati ogni anno nel mondo), l allevamento italiano è molto apprezzato anche all estero. Si devono ricordare i gioielli Nearco e Ribot e ultimamente Sirlad che ha battuto i migliori galoppatori d oltreoceano. Caratteri morfologici: statura elevata, 1,47-1,78 m (media 1,63 m); peso contenuto (350-450 kg); testa leggera, elegante, fronte larga, profilo dorso-nasale leggermente montonino; occhi grandi, vivaci, sporgenti; orecchie piccole e mobili; narici larghe; collo arcuato, lungo, muscoloso con criniera non folta e crini fini; garrese alto, asciutto; linea dorso-lombare di giusta lunghezza, diritta o leggermente convessa; reni brevi e robuste; groppa lunga e pressoché orizzontale; spalle ampie, oblique, lunghe con muscoli netti, ben aderenti al torace; torace alto, profondo, leggermente piatto con costole oblique; ventre retratto; arti lunghi, potenti e netti; scheletro leggero, compatto e solido; piedi piccoli con unghie resistenti; pelle fine, elastica, ricoperta da peli sottili e lucidi; mantelli prevalenti baio e sauro castano, frequenti balzane e lista in fronte; si hanno anche grigio, morello, isabella e roano. Viene distinto: stayer, più piccolo, raccolto, dotato di buona velocità, di ottimo fondo e particolarmente robusto; flyer o sprinter racer, più alto e allungato, spiccatamente dolicomorfo, di minore fondo e robustezza del precedente, ma dotato di velocità notevolmente superiore; intermediate, groppa obliqua, spalla inclinata e dorso breve utilizzato per corse a ostacoli e salto. La selezione negli ultimi anni sta privilegiando i tipi flyer. Soneida nel 1936 ha percorso il miglio in 193108, Indigenous nel 1960 ha percorso il chilometro in 530 e 3 ds. Il PSI è stato largamente impiegato per migliorare parecchie razze e creare popolazioni cavalline da corsa piana, da trotto e da galoppo con ostacoli. In Italia è stato utilizzato per migliorare il patrimonio cavallino della Sicilia, della Maremma e della Puglia. 2.1.5 Trottatore americano. Dopo la guerra di indipendenza gli americani decisero di creare un cavallo capace di superare i PSI, da contrapporre alle corse al galoppo che si svolgevano durante il periodo delle colonie inglesi (XVI e XVII secolo). stata così ottenuta una razza artificiale dall incrocio fra cavalli trottatori e ambiatori americani (giumente Norfolk, Olandesi e Tedesche con il PSI e il PSA) e successivo meticciamento e selezione funzionale. Tra i capostipiti più famosi vi sono Messenger, Mambrino e Hambletonian 10. H05_Equidi.indd 164 5/30/18 11:52 AM m Y d p s la r g b in s 2 s v c s 1 2 1 h r g s b im il M S o 2 d V e u M im m p s te m

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti