2.2.3 Hackney

H 168 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - EQUIDI 2.2.3 Hackney. Detto anche roadster, è un tipico cavallo da sella, carrozziere per eccellenza grazie all eleganza dell andatura (trotto rilevato). Di origine meticcia con sangue orientale e PSI. Di tipo non uniforme, è dotato di ottimo fondo ed energia. Robusto, forte e tarchiato, ha altezza media al garrese di 1,52-1,57 m; testa piccola a profilo rettilineo o leggermente montonino; collo lungo ma muscoloso; garrese alto; dorso breve e leggermente insellato; reni brevi e larghe; groppa lunga, larga, muscolosa, arrotondata e spesso con un leggero solco longitudinale; torace profondo con costole arcuate; arti brevi, muscolosi; mantelli prevalenti sono il baio e il roano. 2.2.4 Avelignese. Le origini di questa razza sono abbastanza antiche e incerte; infatti nella zona di Avelengo sembra esistesse una razza cavallina robusta e non troppo alta derivata da uno stallone donato nel 1342 in occasione delle nozze di Lodovico di Brandeburgo con la Principessa del Tirolo, Margherita Maultasch. La prima notizia certa è del 1873 ed è relativa alla nascita di Folie, capostipite della razza, figlio di una fattrice locale e di uno stallone orientale. un cavallo straordinario per docilità e facilità di apprensione. Molto adatto per il turismo equestre, ottimo per le passeggiate in montagna e per la caccia; ideale per il lavoro nei boschi, è un pregevole sostituto del trattore, un ottimo produttore di carne di qualità, oltre che un buon utilizzatore di pascoli magri; grande la capacità di accrescimento del puledro. Pertanto può essere considerato un cavallo a triplice attitudine: lavoro, agriturismo e carne. Originariamente di tipo mesomorfo, per l aumentato interesse verso le attività ludiche tende oggi verso il tipo mesodolicomorfo, tanto che lo standard di razza è stato recentemente modificato per dare un certo maggiore sviluppo pur mantenendo ridotta la taglia. Caratteri etnici: mantello sauro, preferibilmente dorato con ciuffo, criniera e coda chiari; testa leggera e asciutta; collo muscoloso, garrese mediamente rilevato; dorso breve, largo, molto muscoloso; lombi muscolosi; petto ampio; torace largo; spalla, coscia e natica muscolose. In Italia è allevato in 17 regioni, conta 14.000 capi di cui oltre il 50% iscritti al Libro Genealogico; per le sue caratteristiche di adattabilità è allevato in 5 continenti. 2.2.5 Franches montagnes. Cavallo mesomorfo ottenuto nel XIX secolo dall impiego di stalloni PSI sulla popolazione equina del Giura Bernese. Buon produttore di carne e di lavoro, si presta bene anche al servizio da sella e al tiro leggero. Di caratte- TAB. 5.1 Variazione di alcune misurazioni in fattrici Avelignesi re docile è ottimo per la vita all aperto. 1978-83 1999 Importato negli anni 70 anche nell Ita140,0 6 1,5 146,6 6 0,6 lia settentrionale ha dato origine a uno Altezza al garrese cm dei primi allevamenti italiani specializ- Circonferenza torace cm 178,5 6 3,9 172,0 6 1,3 Perimetro stinco cm 19,5 6 0,4 18,8 6 0,1 zati per la produzione della carne. 2.3 Razze di tipo brachimorfo. Vengono classificate in questo gruppo le razze da tiro pesante rapido e da tiro pesante lento. 2.3.1 Bardigiano. L origine di questo cavallo è fatta risalire all invasione di guerrieri franco-germanici, mentre secondo alcuni Autori è di origine autoctona della zona di Bardi, in provincia di Parma. Di piccola statura, brachimorfo, è adatto all ambiente di alta collina e di montagna. Frugale, rustico e resistente è un buon pascolatore e utilizzatore di foraggi. Buon produttore di carne, si presta bene anche alle attività agrituristiche grazie alla sua docilità; per questa caratteristica si sta diffondendo il suo impiego nell ippoterapia. Mantelli più frequenti il baio e il morello. H05_Equidi.indd 168 5/30/18 11:52 AM 2 in 1 2 3 p 1 p b p in la te 2 P 1 2 la c la d g e 2 c L p fr tr p s p 2 m lo r g la te

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti