SEZIONE H

o e oo e i no oti n TECNICA DI ALLEVAMENTO DEGLI EQUINI TAB. 5.5 H 179 Aspetti nutrizionali di alcuni alimenti utilizzati nella formulazione di diete per le diverse categorie di cavalli Alimento Mais Avena Forma fisica di somministrazione e/o trattamenti Elementi forniti e caratteristiche nutrizionali Schiacciato, fioccato. Possibile irrancidi- Energia: permette di contenere l ingombro della mento. razione. Appetibile se la lavorazione è stata fatta da poco tempo. Per i puledri inizialmente franta, schiaccia- Energia, proteine, fibra. Appetibile, la sua fibra mita; successivamente può essere sommini- gliora la motilità del digerente. strata intera. Nei mangimi anche fioccata. Orzo Soia Schiacciato, fioccato. Trattata con il calore per eliminare i fattori antitripsici; può essere farina di estrazione con diverso titolo proteico, ma anche seme integrale estruso. Melasso Miscelato al 50% con acqua calda. Se già Energia. Ottimo appetizzante, riduce la polverosità. mescolato con gli alimenti, si conserva Nel caso venga aggiunto direttamente sopra gli alimenti, si consiglia di lavare periodicamente la mangiatoia. anche per 2-3 giorni. Oli vegetali (soia, mais, girasole) Prestare attenzione alla qualità (pericolo Ricchi di energia, sostituendo alimenti meno energetici permettono di ridurre il volume della razione; di irrancidimento). nel caso del cavallo atleta favoriscono il metabolismo aerobico riducendo la produzione di acido lattico; la presenza di PUFA (acidi grassi polinsaturi) favorisce la qualità del mantello. Disponibile in pellet o cubetti, può essere Ricca in proteina, calcio e betacarotene. Viene mangiata lentamente, specialmente dai cavalli stabulati, somministrata con i cereali. causa un ingombro del digerente che rallenta anche l ingestione dei cereali. Medica disidratata Energia: può sostituire l avena. Energia, proteine. Ricca di amminoacidi essenziali (lisina), può essere usata per integrare razioni basate esclusivamente su foraggi di graminacee. H I fieni devono essere fogliosi senza polve- Apportano energia, proteine e sali minerali. Per tutre e muffe. te le categorie costituiscono la razione di base, per le fattrici vuote e/o nei primi mesi di gravidanza possono coprire quasi completamente i fabbisogni. In ogni caso l integrazione del fieno va vista nell ottica di adeguare ai fabbisogni gli apporti di proteina, Ca e P. Due principali macroelementi disponibili Da aggiungere nei mangimi in modo da equilibrare Calcio e fosforo sotto diverse forme di integratori minerali. gli apporti della razione. Solfato di Cu Integratore minerale da miscelare accura- Necessario nel caso di diete carenti, favorisce il cortamente alla razione. retto sviluppo delle cartilagini. Fieni di medica o di prato polifita NaCl Elettroliti Vitamina E Complesso vitamina B H05_Equidi.indd 179 Di buona qualità, ben miscelato alla razione. Integratori complessi apportano in particolare Na1, Cl2, K1, in alcuni. Anche vitamina E. Migliora l appetibilità e favorisce l assunzione di acqua. In aggiunta ai sali normalmente presenti negli integratori per mangimi nelle diete di cavalli sottoposti ad intensa attività agonistica e conseguente forte sudorazione. Indispensabili nel caso di razioni composte da cereali e foraggi. Ristabiliscono l equilibrio ionico, combattono la disidratazione e i fenomeni ossidativi. Se non si utilizzano MCI va aggiunta accu- Favorisce lo sviluppo muscolare; previene la sindroratamente miscelata a diete carenti. me EDM Wobbler. Se non si utilizzano MCI va aggiunto accu- Favorisce l appetito in cavalli inappetenti dopo lavoratamente miscelato a diete carenti. ro o corsa. 5/30/18 11:53 AM

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti