3.4.3 Alimentazione del puledro fino a 24 mesi

ee tn ni e nra n on p.v. ri anti 0 0 0 0 0 0 0 0 7 0 6 TECNICA DI ALLEVAMENTO DEGLI EQUINI H 181 Per un paio di giorni dopo il parto, si possono mettere a disposizione della cavalla alimenti rinfrescanti e leggermente lassativi (pastone di crusca e lino); quindi nell arco di una settimana, aumentando gradualmente, si mettono a disposizione fino a 4-6 kg di un misto mangime 1 avena/orzo quale supplemento energetico, proteico e mineralvitaminico. A questi vanno aggiunti: fosfato bicalcico e carbonato di calcio in quantità tali da mantenere l equilibrio Ca : P; IMV, curando l apporto in Fe e vitamina E; per le fattrici all ultimo mese di gravidanza, o fino alla fecondazione, se non si utilizza medica disidratata bisogna integrare con b-carotene. Anche per la fattrice, come per le vacche da latte alto-produttrici, gli eccessi di calcio in gravidanza e il drenaggio di questo elemento con l inizio della lattazione, possono provocare al momento del parto gravi patologie (febbre, tetania e paresi), che devono essere prevenute con diete relativamente povere di calcio in gravidanza, ma ricche di questo elemento in lattazione; si può avere un effetto positivo dalla somministrazione di diete integrate con calcio e vitamina D3 nelle ultime due settimane di gravidanza. I riproduttori della specie asinina hanno minori esigenze nutritive rispetto a quelli della specie cavallina; la razione dell asino stallone, durante l epoca della monta, oltre a un buon fieno, deve comprendere concentrati di: avena, orzo, fave; verso la fine della gestazione anche l asina deve ricevere integrazioni proteiche ed energetiche oltre al pascolo e/o fieno di buona qualità. L attività riproduttiva anche nel maschio ha un andamento stagionale, ma un alimentazione ricca e un fotoperiodo artificialmente più lungo nei mesi che precedono l inizio dell attività (dicembre-gennaio) possono indurre riflessi positivi sulla fertilità. Durante la stagione di monta, la razione dello stallone dovrà essere di elevato valore nutritivo, ricca in vitamine, soprattutto liposolubili (A, D, E), in sali minerali (Ca, P, Na, ecc.) e anche ad azione eccitante. Durante la stagione di riposo, una razione ricca in fibra è sufficiente a coprire i fabbisogni di mantenimento dello stallone, mentre durante la stagione di monta i fabbisoTAB. 5.9 Formulazioni tipo per mangimi per puledri gni variano in rapporto al numero dei sotto madre salti; in generale, si consiglia un inteTipo 1 Tipo 2 grazione di 1 kg di cereali (avena) con Avena schiacciata 29,4 Mais schiacciato 30 un salto ogni due giorni, 2 kg per un Orzo fiocchi 20,0 Avena fiocchi 20 salto al giorno e 3 kg per due salti al Mais fiocchi 20,0 Orzo fiocchi 20 Latte in polvere 10 Soia 50% 5,5 giorno, tenendo comunque presente Soia 50 5,0 Medica disidratata 10,0 un eventuale integrazione anche in Medica disidratata 11,2 Latte in polvere 5,1 rapporto all attività fisica che lo stalloIMV 0,7 Melasso 5,1 ne effettua. Fosfato bicalcico 0,7 IMV 0,7 3.4.3 Alimentazione del puledro fino a 24 mesi. Solo ultimamente la pratica dell allevatore è stata affiancata dai risultati della ricerca nella formulazione di razioni per i cavalli da corsa. In particolare sulla futura carriera di cavallo da competizione gioca un ruolo importante l alimentazione del puledro nei periodi svezzamento-12 mesi (weanling) e 12-24 mesi (yearling). L allevamento H05_Equidi.indd 181 NaCl Melasso Composizione % ss Proteina greggia Grasso greggio Lisina Ca P ED Mj/kg 0,4 2,4 16,3 4,7 0,67 0,75 0,51 12,67 Fosfato bicalcico CaCO3 NaCl Composizione % ss Proteina greggia Grasso greggio Lisina Ca P ED Mj/kg H 1,2 1,3 0,4 14,97 4,44 0,62 0,84 0,59 10,5 Tipo 1: somministrare in creep-feeding a volontà fino a 16 settimane di età. Tipo 2: somministrare in creep-feeding fino a 24-26 settimane (1-2 dopo lo svezzamento) fino a un massimo di 1-1,2 kg/100 kg di peso vivo. 5/30/18 11:53 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti