3.4.4 Alimentazione del cavallo sportivo

H 182 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - EQUIDI di queste categorie dovrebbe avvenire sempre in condizioni brado o semibrado, comunque con ampia possibilità di movimento. L accrescimento (Fig. 5.2) è rapido e quindi bisogna prestare attenzione agli apporti quantiqualitativi. Nelle Tabelle 5.9, 5.10 e 5.11 sono riportati alcuni esempi di formulazioni per le diverse categorie. La presenza di alimenti fioccati o schiacciati è importante ai fini di una ottimale utilizzazione sia per l effetto diretto dei due trattamenti sia perché soggetti giovani e voraci spesso non effettuano un accurata masticazione, con conseguente abbassamento della digeribilità. 3.4.4 Alimentazione del cavallo sportivo. L alimentazione di questa categoria in pratica risulta più complessa di quanto generalmente si ritiene. Fra i fattori importanti nella formulazione delle razioni, l aspetto primario da tenere in considerazione è la capacità d ingestione che naturalmente è condizionata dal peso vivo, senza tuttavia dimenticare che anche per questa specie vale il rispetto del rapporto foraggi : concentrati (Tab. 5.12). Per ottenere buoni risultati nella preparazione del cavallo atleta il razionamento deve tener conto dell età, della razza e del tipo di lavoro (trotto, galoppo, endurance, completo, ecc.). La razione del cavallo sportivo deve essere formulata in modo da fornire un substrato utilizzabile come fonte energetica idonea a permettere il raggiungimento di velocità elevate (oltre 50 km/h) e su distanze varia- H05_Equidi.indd 182 TAB. 5.10 Formulazioni per mangimi per puledri svezzati (weanling da 6 a 12 mesi di età) in rapporto al tipo di prato o fieno utilizzabile Prato Medica polifita Foraggio Mais schiacciato Avena schiacciata Orzo fiocchi Soia integrale estrusa Melasso IMV* Fosfato bicalcico CaCO3 NaCl 40,0 21,1 20,6 10,3 5,0 1,23 0,10 0,68 0,34 38,0 18,0 19,1 17,8 4,9 1,22 0,1 0,64 0,32 Composizione % ss Proteina greggia Grasso greggio Lisina ED Mj/kg Ca P 15,3 3,7 0,64 12,8 0,35 0,70 17,4 3,62 0,81 12,8 0,53 0,40 TAB. 5.11 Somministrare 1-1,5 kg/100 kg p.v. anche in rapporto alla qualità del foraggio * Si consiglia anche l aggiunta di solfato di Cu. Razione per puledri da sport da 12 a 18-24 mesi Foraggio kg Mais schiacciato Avena schiacciata Orzo Soia f.e. Girasole Medica disidratata Melasso Carote IMV Fosfato bicalcico CaCO3 NaCl Fieno TAB. 5.12 2,3 1,0 0,8 0,5 0,23 1,4 0,1 1,5 0,06 0,03 0,03 0,015 2-2,5 La razione dovrebbe assicurare un accrescimento massimo di 400-600 g/d per le razze con un peso adulto di 450-500 kg (trottatori). La f.e. di soia dovrebbe crescere o diminuire a seconda del tipo di fieno (prato polifita o medica). I soggetti dovrebbero usufruire del pascolo in rapporto al clima. Dopo i 15-16 mesi iniziare una fase di lavoro leggero: 10 minuti alla longhina al piccolo trotto o almeno 1 ora di passeggiata. Capacità di ingestione di cavalli in attività e composizione della razione Peso vivo 400 600 Foraggi % Concentrati % Mantenimento Lavoro leggero Lavoro moderato Lavoro intenso * 6,0 7,5 9,0 8,0 10,0 12,0 10,5 12,5 15,0 12,5 15,0 18,0 90-100 70 60 40-50 0-10 30 40 60-50 500 * Nel caso di un lavoro tipo endurance il rapporto foraggi : concentrati può essere di 50 : 45; la riduzione dell apporto energetico dei concentrati viene compensata da un 5% di olio (di soia o di mais) che, oltre a un minore ingombro, favorisce l attività muscolare di tipo aerobico. 5/30/18 11:53 AM b c a 5 p q p m r m è p m p r a m a c m e s p s ( m s p n c

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti