1.2.6 Pinzirita

H 192 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - OVINI 1.2.6 Pinzirita. Razza autoctona siciliana presente in origine nelle zone pascolative della dorsale dei Peloritani, degli Erei e delle Madonie, è oggi diffusa in tutta la Sicilia. Di taglia media o piccola, in relazione alla zona in cui vive, presenta una testa piuttosto tozza, con profilo leggermente montonino, di colore bianco, irregolarmente picchiettata di colore nero o marrone scuro, particolarità riscontrabile anche sugli arti. Vello normalmente bianco e aperto con bioccoli lunghi e fini. Fertilità dell 85%, prolificità del 130%. Età media al primo parto di 15 mesi. I maschi adulti pesano 70 kg, 45 kg le femmine. La produzione di latte per le pluripare è mediamente di 130 L in 180 giorni. Il peso degli agnelli alla nascita è di 3,5-4 kg che diventano 18 kg a 90 giorni. 1.2.7 Sarda. Razza autoctona della Sardegna, derivata dal Muflone selvatico qui ancora presente, si è oggi diffusa su tutta la penisola grazie alle sue spiccate doti di adattabilità ai differenti ambienti pedoclimatici, con la presenza di nuclei anche in alcuni Paesi del bacino del mediterraneo. Di taglia media, testa leggera, acorne con profilo rettilineo o leggermente montonino nei maschi. Vello di colore bianco, aperto, composto da bioccoli appuntiti. Mammella ampia, ben sviluppata e sostenuta, forte negli attacchi, con tessitura morbida, spugnosa, elastica, bene irrorata e con capezzoli proporzionati e ben diretti, si presta agevolmente alla mungitura meccanica. Fertilità del 95%, prolificità variabile a seconda del tipo di allevamento, 110% nel sistema estensivo, 150% in quello intensivo. Età media al primo parto di 15 mesi. I maschi adulti pesano 70 kg, 45 kg le femmine. La produzione di latte per le pluripare è 200 L in 180 giorni di lattazione, con punte che possono oltrepassare anche i 500 L, attestandola quale razza lattifera di particolare pregio. Il peso degli agnelli alla nascita è di 3,5-4 kg che raggiungono i 10 kg a 30 giorni. 1.2.8 Valle del Belice. Trae origine da ripetuti incroci tra ovini di razza Pinzirita, Comisana e Sarda, cui seguono il meticciamento selettivo e la riproduzione in consanguineità. Originaria della Sicilia, si sta diffondendo anche in Calabria, Basilicata e Puglia. Di taglia grande, si caratterizza per testa fine e allungata di colore bianco, con occhi spesso circondati di colore rosso. Presenta un vello bianco e aperto con bioccoli conici e appuntiti. Fertilità del 95%, prolificità del 145%. Età media al primo parto di 15 mesi. I maschi adulti pesano 100 kg, 70 kg le femmine. Produzione nelle pluripare, fino a 270 L in 200 giorni di lattazione. Gli agnelli alla nascita pesano 3,5-4,5 kg e raggiungono i 23 kg a 90 giorni. 1.3 Ad attitudine mista. Di queste razze di interesse locale nel Registro Anagrafico riepiloghiamo le seguenti. Alpagota, Bagnolese, Bellunese, Brentegana, Brigasca, Brogne, Ciavenasca, Cornella Bianca, Cornigliese, Di Benevento (Quadrella), Di Corteno, Finarda, Frabosana, Garresina, Garfagnina Bianca, Istriana (Carsolina), Lamon (Lamonese), Nostrana, Marrana, Matesina, Pomaricina, Pusterese, Rosset, Saltasassi, Sambucana (Demontina), Sampeirina, Savoiarda, Sciara (Moscia Calabrese), Tacola, Trimeticcia di Segezia, Turchessa, Varesina, Vissana, Zerasca. H.6 2. Razze ovine estere 2.1 Razze di interesse nazionale 2.1.1 Berrichonne du Cher. Prende origine da incroci tra pecore autoctone del centro della Francia con razze merinizzate e inglesi da carne. Molto apprezzata per la notevole rusticità e adattabilità ai differenti sistemi di allevamento, è utilizzata per migliorare la produzione della carne nelle nostre razze. 2.1.2 Finnica. Originaria della Finlandia, è molto apprezzata per la sua precocità sessuale, l eccellente attitudine materna, l abbondanza di latte e la prolificità, qualità che H06_Ovini.indd 192 5/30/18 11:56 AM le fa 2 c Q a la o 2 to la p d c H.6 3 Il z e s u c p r s d s c m a l l g a l C s r 4 3 ti d d n s e

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti