2.1.3 Île de France

ALLEVAMENTO le consentono di ottenere agevolmente parti trigemini e quadrigemini. Non si adatta facilmente alle nostre condizioni ambientali. 2.1.3 le de France. Originaria dell omonima località francese, è il risultato dell incrocio e successivo meticciamento tra soggetti Dishley e Merinos Rambuillet e Montchamp. Questa razza possiede pregevoli caratteristiche: conformazione molto buona, velocità di accrescimento elevata, grande prolificità, ciclo ovarico continuo, buona produzione di latte e lana di qualità. prevalentemente allevata per la produzione della carne, mostrando ottime doti di adattabilità ai vari sistemi di allevamento e ai differenti ambienti climatici. 2.1.4 Suffolk. Nasce nell 800 in Gran Bretagna dall incrocio e successivo meticciamento selettivo tra arieti Southdown e pecore Norfolk Horned. Tipica per il vello bianco e la testa, le orecchie e gli arti nudi e neri, è considerata una tra le migliori razze da carne presenti sui mercati mondiali. Dotata di ottima fecondità e capacità di allattamento degli agnelli, che si accrescono con molta rapidità, è utilizzata in Italia come razza incrociante per la produzione dell agnello pesante. e a. o a- o5 0 a à el o li a i, a o. a sIl ià. a ni. ti ni o oo, ea di nea- se H 193 H.6 3. Allevamento Il sistema classico dell allevamento ovino si riferisce tradizionalmente alla transumanza (praticamente scomparsa nelle ultime decadi soprattutto in seguito a problemi economici e lavorativi), definita grande od orizzontale , quando comporta grandi spostamenti da catene montuose a pianure, e piccola o verticale , quando implica uno spostamento di entità più modesta. Attualmente l allevamento ovino è condotto con sistema stanziale più o meno estensivo e in forma molto diversa rispetto ai tempi passati, quando la lana era il principale obiettivo produttivo di alcune razze ovine, oggi riconvertite alla produzione della carne. Le razze allevate per la produzione del latte sono sottomesse a un regime più intensivo rispetto a quelle orientate alla produzione della carne. I pascoli rimangono la risorsa alimentare principale di questi animali e sono utilizzati praticamente durante tutto l anno facendo ricorso ai ricoveri solo in circostanze climatologiche molto avverse o in situazioni concrete legate a particolari momenti della produzione o della riproduzione. La stagionalità dei pascoli induce però alla ricerca di formule di complementarietà nell alimentazione, che rendono necessario l impiego di mangimi concentrati e/o fieno. Tale pratica, nonostante abbia spostato l attività operativa sempre più vicino all azienda agricola, favorendo una crescente integrazione con l impiego di tecnologie e mezzi tecnici più avanzati, come l allattamento artificiale e la mungitura meccanica, non cessa di accreditare l allevamento ovino come l attività zootecnica più armonizzata con l ambiente e con l utilizzo delle sue risorse. Ciò si coniuga perfettamente con l utilizzo del pascolo, la conservazione della biodiversità e con il benessere animale, tematiche cardine intorno alle quali la CE ha emanato il regolamento 1804/99 sulle produzioni animali biologiche, recepito con d.m. n. 148 del 4/8/00, e che destano crescente interesse tra i produttori e i consumatori. H 3.1 Riproduzione. L applicazione delle tecnologie di controllo della sfera riproduttiva rappresenta una valida strategia per incrementare l efficienza riproduttiva e produttiva dei soggetti, i processi di miglioramento genetico e, in definitiva, la redditività dell allevamento ovino. Gli ovini sono specie poliestrali stagionali a ovulazione spontanea e, nelle zone temperate (.40° latitudine nord), manifestano un inizio di attività sessuale verso la fine della stagione estiva. Nei genotipi allevati in Italia, l attività sessuale si evidenzia soprattutto con l approssimarsi dei giorni decrescenti dell autunno e di quelli H06_Ovini.indd 193 5/30/18 11:56 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti