3.1.1 Attività riproduttiva nella pecora

H 194 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - OVINI corti invernali (fotoperiodo decrescente S 8 ore di luce), mentre in concomitanza della primavera e dei giorni lunghi dell estate (fotoperiodo crescente S 16 ore di luce), si ha un ipoattività sessuale fino al raggiungimento dell anaestro stagionale. 3.1.1 Attività riproduttiva nella pecora. Il ciclo riproduttivo ha inizio con la pubertà, che si manifesta tra 178 e 547 giorni di età (mediamente intorno ai 7-8 mesi di età), allorquando le femmine abbiano raggiunto un peso corporeo compreso tra 29 e 52 kg, corrispondente al 40-70% del peso dell animale adulto. Nei periodi ciclici, il ciclo estrale ha una durata media di 16,7 giorni (14-19 giorni) e l estro, unico periodo durante il quale si ha l accettazione del maschio e, quindi, l accoppiamento, si protrae per 24-36 ore. Durante i periodi aciclici è possibile effettuare trattamenti di induzione e di sincronizzazione degli estri, i cui vantaggi sono: la destagionalizzazione dei parti e delle produzioni; lo sfruttamento razionale degli arieti, anche in funzione dell inseminazione artificiale; l aumento della fertilità (agnelli nati/pecore coperte o trattate in %), della prolificità (numero di nati/pecore partorite in %) e della fecondità (fertilità S prolificità, ossia numero nati/pecore coperte o trattate in %), allo scopo di ottenere due parti all anno, aumentando così il numero dei nati e, quindi, la produzione di carne/anno/pecora; la razionalizzazione della manodopera necessaria per l assistenza ai parti. I trattamenti di induzione e sincronizzazione degli estri possono essere effettuati mediante diverse modalità, nonché attraverso l associazione di metodi diversi. Tra le strategie più ricorrenti vi sono le seguenti. Effetto ariete. Si tratta di un metodo semplice ed economico che consiste nella introduzione di arieti in un gruppo di femmine impuberi (si anticipa così l avvento della pubertà), in anaestro stagionale e/o da lattazione previamente isolato dalla presenza visiva e olfattiva dei maschi. Gli stimoli forniti dalla presenza dei maschi provocano una ripresa dell attività ovarica nelle femmine e l induzione dell ovulazione che si manifesta mediamente 48 ore dopo. Tuttavia, in molti animali si verifica la presenza di un ciclo corto seguito da una ulteriore ovulazione 6-7 giorni dopo. Queste ovulazioni sono spesso anomale e non sono, in genere, seguite dall estro che, invece, si manifesta al ciclo successivo (18-25 giorni dopo). Controllo del fotoperiodo. L attività sessuale è fortemente influenzata dal fotoperiodo, ossia dalla durata delle fasi di luce/buio della giornata, che modula la secrezione di melatonina dall epifisi e la corretta funzionalità dell asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Pertanto, è possibile simulare un fotoperiodo breve attraverso la somministrazione esogena di melatonina e/o il controllo artificiale della luce. Tale tecnica può essere utilizzata con efficacia sia nei maschi sia nelle femmine. consigliabile effettuare il trattamento con melatonina verso la metà dell anaestro, mentre un trattamento più anticipato (es. aprile-maggio) sarebbe inefficace a causa di un inadeguato contesto fotoperiodico. La somministrazione di melatonina può avvenire per via alimentare, parenterale, mediante boli ruminali a lento rilascio, infusione e inserzione di impianti sottocutanei o vaginali. Trattamenti con prostaglandine. Le prostaglandine naturali (F2a, 10-15 mg) o di sintesi quali il cloprostenolo (estrumate, 100 mg) esplicano un azione luteolitica; presupposto fondamentale affinché possano essere utilizzate è quindi la presenza di un corpo luteo funzionante. Di conseguenza, il trattamento è inefficace su agnelle impuberi e su pecore non cicliche o in anaestro stagionale. Il trattamento si avvale di una o due iniezioni H06_Ovini.indd 194 5/30/18 11:56 AM e s e T to te 4 è te s n p to s s fe s a g d d a r il d s m r fi n d g ti s tr a S d te p l

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti