SEZIONE H

lsi r), g, ail 6 o- uo n- ea- na a a a o so o, aè aa a adi o si o o oni ALLEVAMENTO H 195 eseguite a distanza di 9-12 giorni. Nel caso in cui venga effettuata una singola iniezione, solo le femmine tra il 5° e il 14° giorno del ciclo saranno recettive all azione delle PG e, quindi, manifesteranno l estro, mediamente 36-44 ore dopo la fine del trattamento. Trattamenti con progestageni. la strategia più utilizzata e diffusa nell allevamento ovino. Presuppone l inserimento di spugnette vaginali di poliuretano impregnate di FGA (acetato di fluorogestone), alla dose di 30 mg/capo in controstagione e di 40 mg/capo durante la stagione sessuale. Meno frequente rispetto all utilizzo dell FGA è quello del MAP (medrossiprogesterone acetato, 60 mg). Le spugnette vengono lasciate in situ per 10-12 giorni durante il periodo di ipoattività e per 12-14 giorni durante la stagione riproduttiva. In alternativa al metodo dei pessari vaginali, vi è l impiego di impianti sottocutanei di norgestomet (ormone 100 volte più potente del progesterone), contenuto in impianti di polimero metacrilato (hydron, 3 mg) o in capsule di gomma siliconata (silastic, 1,2 mg). In generale, la comparsa dei calori si ha 30-45 ore dopo la sospensione del trattamento ormonale, mentre l ovulazione avviene dopo circa 60-80 ore. Diverse ricerche hanno evidenziato che i trattamenti progestativi di lunga durata possono deprimere la fertilità, in quanto esercitano effetti negativi sull equilibrio endocrino, sulla motilità uterina e sulla progressione degli spermatozoi all interno delle vie genitali femminili. Inoltre, negli animali in lattazione si pone il problema relativo ai tempi di sospensione del latte. Pertanto, sono stati messi a punto trattamenti combinati, facili da applicare ed economicamente validi, a base di un trattamento progestativo più corto (7-9 giorni) in associazione con un iniezione, alla rimozione dei pessari vaginali, di prostaglandina (cloprostenolo, 100 mg) e di gonadotropina serica di cavalla gravida (PMSG, in dose di 300-400 UI). La somministrazione di PMSG risulta indispensabile durante l anaestro a causa della ridotta attività dell asse ipotalamo-ipofisi-ovaia. Inoltre, la gonadotropina riduce la manifestazione di calori silenti, aumenta il tasso di deiscenza follicolare (ossia il numero di follicoli ovarici stimolati), determina un maggior grado di sincronizzazione dell estro, un anticipo del comportamento estrale e un prolungamento della durata dello stesso. La dose ottimale di PMSG da somministrare dipende dal genotipo (minore all aumentare della prolificità della razza), dalla stagione (minore durante il periodo di ciclicità rispetto a quello di ipoattività-anaestro, rispettivamente 200-400 vs 500 UI) e dallo stato fisiologico dell animale (minore in asciutta rispetto alla lattazione). Dosaggi elevati possono dar luogo a un tasso di ovulazione troppo elevato e, quindi, a una maggiore probabilità di perdite embrionali, riduzione di fecondità e parti plurimi non desiderati. Tecnica alternativa a quelle ormonali è quella del flushing, che prevede la sola integrazione con alimenti a elevato contenuto proteico e/o energetico nei giorni precedenti l estro, in modo da aumentare il tasso di ovulazione e, quindi, la prolificità. L alimentazione, infatti, oltre a influenzare il livello produttivo in relazione alle diverse attitudini, influisce anche sui meccanismi fisiologici inerenti alla sfera riproduttiva. L efficacia del flushing alimentare dipende dalla durata del trattamento, dal livello nutritivo della razione e dal rapporto energia/proteina della stessa. Essa, inoltre, è legata anche alle condizioni nutritive e corporee delle pecore, ossia al BCS (Body Condition Score). In generale, buoni risultati si ottengono praticando un trattamento alimentare della durata di 4-8 giorni prima dell estro indotto mediante integrazione con fonti proteiche, quali potrebbero essere le leguminose da granella (lupino, fave, favino e pisello proteico) in ragione di 200-400 g/capo/giorno. Il proseguimento del flushing dopo l accoppiamento, invece, sembra essere deleterio per la sopravvivenza embrionale. H06_Ovini.indd 195 H 5/30/18 11:56 AM

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti