3.1.2 Attività riproduttiva nell’ariete

H 196 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - OVINI L applicazione dei trattamenti di induzione e sincronizzazione degli estri deve essere seguita dal controllo dei calori e dalla monta controllata. Il controllo dei calori va eseguito a partire dalla 20a ora successiva al trattamento ormonale e/o alimentare, ogni 6 ore, mediante arieti esploratori di provata fertilità. La sopravvivenza degli spermatozoi ha una durata media di 24-48 ore, mentre quella degli ovociti di aggira su 12-18 ore; pertanto, la fecondazione, naturale o artificiale che sia, deve preferibilmente avvenire 12 ore prima del momento teorico dell ovulazione, ossia circa 12-24 ore dopo la comparsa dell estro. Le pecore vengono fatte accoppiare ogni 12 ore dall inizio alla fine della recettività sessuale, impiegando un rapporto arieti/ pecore pari a 1:6. In condizioni naturali in allevamento, le epoche di monta sono due: quella primaverile (aprile-giugno), che porta ai parti natalizi (70-80%), e la monta autunnale (settembrenovembre), che interessa principalmente le pecore non accoppiate in primavera. Le pecore vengono fatte accoppiare con monta libera utilizzando un rapporto arieti/pecore pari a 1:40, che scende a 1:30 durante il periodo di minore attività sessuale. La durata della monta si aggira sui 40 giorni, al fine di consentire alle pecore non ingravidate al primo ciclo di essere coperte e fecondate in quello successivo. L accertamento dello stato gravidico può essere effettuato mediante il controllo del mancato ritorno in estro al ciclo successivo (ossia circa 17-21 giorni dopo l estro indotto), mediante diagnosi ecografica (a partire dal 40° giorno dopo l estro indotto) o dosaggio ematico della concentrazione di progesterone (al 18-20 ° giorno dopo l accoppiamento). Nella specie ovina la durata della gravidanza è piuttosto variabile (150 6 7 giorni, ossia circa 5 mesi) e risulta influenzata da molteplici fattori quali il genotipo della madre e dell agnello, la prolificità, il sesso dei nascituri, l ordine di parto, la stagione delle nascite e, infine, il livello alimentare. d 1 0 la p s a o p s 3.1.2 Attività riproduttiva nell ariete. La stagione e, in particolare, il fotoperiodo, giocano un ruolo importante nella funzione riproduttiva degli arieti, non solo per quanto riguarda il comportamento sessuale, ma anche per l attività endocrina e la produzione quanti-qualitativa del seme. Negli arieti la comparsa della pubertà si realizza tra i 5 e gli 11 mesi di età, variando ampiamente in funzione del genotipo, delle condizioni ambientali e del regime alimentare. L attività sessuale si concentra principalmente nel periodo autunno-inverno, allorquando la lunghezza della durata del giorno diminuisce. Ciò provoca un risveglio dell asse ipotalamo-ipofisi-testicolo che si traduce in un aumento del volume testicolare, della produzione di testosterone e della comparsa del comportamento sessuale (libido). La produzione quanti-qualitativa del seme varia durante l anno: i valori più alti di volume, concentrazione e numero di spermatozoi per eiaculato si riscontrano nel periodo estivo-autunnale (luglio-novembre), mentre le peggiori caratteristiche del seme si osservano nei mesi invernali e primaverili, con un minimo in maggio. La formazione di spermatozoi dotati di capacità fecondante richiede un lasso di tempo di circa due mesi. Il volume medio dell eiaculato si aggira su 1 ml (0,4-2 ml), con una concentrazione di spermatozoi che si attesta su 4,5 miliardi/ml (2-7 miliardi spz/ml). La qualità del seme può essere giudicata in vitro e mediante valutazione della fertilità delle femmine coperte e/o inseminate. Inseminazione artificiale. Nell ultimo decennio tale tecnica si sta diffondendo sempre più nell allevamento ovino offrendo notevoli vantaggi in termini di miglioramento genetico e dello sfruttamento razionale dei riproduttori nel tempo e nello spazio. Ai fini 3 a d s g c o d n to n z H06_Ovini.indd 196 5/30/18 11:56 AM c d z c p s s L d e in a p ig 3 fi c L g s in d u

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti