1.3.2 Produzione di carne

H 214 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - CAPRINI TAB. 7.2 Migliori performans per lt di latte prodotti (anno 2009) Razza Lt latte/anno Giorni di mungitura effettiva Età al parto Meticcia 900-1.000 260 26-46 mesi Maltese 570-650 190-260 36-58 mesi Garganica 240-329 250-305 48-65 mesi Girgentana 550-650 240-270 31-37 mesi Bionda dell Adamello 350-700 180-270 17-58 mesi Saanen 1.000-1.100 255-290 28-42 mesi Camosciata delle Alpi 1.150-1.200 250-280 19-24 mesi Frisa o Frontalasca 450-615 200-235 35-57 mesi Sarda 400-440 196-224 33-48 mesi Derivata di Siria 565-625 218-237 36-70 mesi Toggenburg 350-400 215-270 26-68 mesi Argentata dell Etna 295-450 225-330 37-48 mesi Jonica 320-745 230-274 35-50 mesi Verzaschese 320-545 197-220 45-51 mesi Orobica 340-480 179-229 52-75 mesi Roccaverano 450-495 205-270 44-70 mesi 235 150 28 mesi Messinese 222-268 171-330 37-75 mesi Rustica di Calabria 173-245 182-220 40-48 mesi Alpina 1.3.2 Produzione di carne. Nella specie caprina la selezione, oltre a essere indirizzata alla produzione del latte, si prefigge di incrementare anche quella della carne, che costituisce un reddito considerevole soprattutto se viene migliorata la fertilità e la prolificità. Le categorie di caprini da macello di ambo i sessi sono: il capretto da latte (20-40 giorni di età), alimentato con latte materno o con latte artificiale, che produce una carne molto apprezzata, il caprettone (3-4 mesi di età) e gli animali di riforma di fine carriera o di scarto che forniscono una carne tigliosa e di gusto non sempre gradito dal consumatore italiano. 1.3.3 Pelo e pelle. Il pelo caprino, più ruvido e grossolano, proveniente dalle razze maggiormente allevate in Italia, viene utilizzato per la fabbricazione di pennelli, funi, dischi filtranti e tessuti grezzi, mentre quello più fine, prodotto da alcune razze asiatiche (Angora e Kashmir) è particolarmente idoneo per la fabbricazione di tessuti e stoffe pregiate (mohair e kashmir). La pelle di capretto è un prodotto molto ricercato e trova largo impiego nella calzoleria, valigeria, tappezzeria, nell industria di guanterie, ecc. H07_Caprini.indd 214 5/30/18 11:57 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti