H.2 ZOOGNOSTICA

H 24 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ZOOGNOSTICA H.2 Zoognostica 1 1. Aspetti introduttivi a b e La zoognostica, nello studio del miglioramento delle attitudini produttive, svolge compiti propedeutici di valore integrativo e formativo e collabora nella definizione degli obiettivi del miglioramento. Nel passato ha avuto prevalenza la valutazione basata sull esteriore conformazione degli animali e di conseguenza una selezione esclusivamente morfologica; ora la selezione risulta più completa grazie all impiego della valutazione funzionale ed economica e, con la registrazione genealogica dei riproduttori, è possibile l individuazione di famiglie più produttive. 1.1 Parte generale e Parte speciale applicata a. Parte generale: tratta la descrizione delle parti del corpo (regioni), l accertamento di pregi, difetti, tare e malattie esteriori degli animali domestici, la valutazione dell età, il movimento, le misure e le proporzioni del corpo, i mantelli e i piumaggi, la redazione degli stati segnaletici. b. Parte speciale applicata: tratta le caratteristiche proprie di ciascuna specie domestica in rapporto alle rispettive funzioni. Assumono particolare interesse zoognostico i seguenti obiettivi: la valutazione morfologica; la valutazione funzionale; la scelta degli animali; la valutazione commerciale degli animali. Si possono così trovare le connessioni con la costituzione individuale e razziale e le manifestazioni riportabili al patrimonio ereditario e all influenza dei fattori ambientali. Queste osservazioni permettono di studiare le relazioni tra conformazione esteriore e costituzione che, considerate espressioni geno- e fenotipiche delle possibilità produttive di cui un soggetto è in possesso, richiedono l elaborazione matematicostatistica dei rilievi zoognostici dei caratteri suscettibili di misurazione. Da un lato, il controllo funzionale consente la verifica delle attitudini zootecniche e del rendimento economico e, d altro lato, la corretta elaborazione dei dati mira a configurare e a esprimere negli individui, nelle famiglie e nelle razze l optimum perseguibile nei riguardi dell esteriore conformazione, del rendimento funzionale, della resistenza e dell adattamento ai fattori ambientali. L elaborazione statistica dei dati ottenuti con la valutazione zoognostica può essere utilizzata nel miglioramento degli animali per la ricerca e classificazione dei caratteri, in relazione al tipo costituzionale, alla razza e alle attitudini produttive. 1.2 Correlazioni morfofunzionali. I caratteri esteriori possono essere valutati non soltanto per se stessi ma perché correlati ad altri caratteri non facilmente misurabili. Il concetto di correlazione richiama l attenzione sulle connessioni tra l architettura esterna e la costituzione interna, per assegnare un fondamento biologico ai dati zootecnici. In base alla natura dei caratteri, si hanno le seguenti correlazioni: 1. correlazioni dell architettura esterna o correlazioni esoesterne; 2. correlazioni tra architettura esterna e architettura interna o correlazioni esointerne; 3. correlazioni tra caratteri esterni e funzioni o correlazioni esofunzionali; 4. correlazioni tra funzioni o correlazioni fisiofunzionali. H01-2_AnatomoFiologica.indd 24 14/06/18 19:11 1 e p s 1 fa C e C S r s p d P c P d q o 1 a a e d e

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti