1.3 Valutazione degli animali

mli a auè di à, a- i- e e neà oo, ie ei e n r a n Il ri. ; ASPETTI INTRODUTTIVI H 25 1.3 Valutazione degli animali. La valutazione degli animali si basa su diversi elementi: a. fattori fenotipici: studio dei caratteri morfologici e fisiologici; b. fattori genotipici: relativi al patrimonio genetico, determinano il valore dei ripro- duttori attraverso la valutazione dei caratteri nell individuo, nei suoi ascendenti, collaterali e discendenti (®Sezione B3 Genetica e zootecnia). 1.3.1 Valutazione morfologica. Si effettua a colpo d occhio oppure prendendo in esame regione per regione pregi, difetti e tare; quest ultimo metodo, quasi sempre agevolato dall uso di schede, può essere con o senza punteggio oppure con misurazioni e punteggio. 1.3.2 Valutazione funzionale. Oltre allo stato di salute prende in esame i seguenti fattori. Costituzione. L insieme dei risultati di adattamento degli organi e dei sistemi (endocrino e reticolo endoteliale) alle condizioni dell ambiente. Si rispecchiano i seguenti elementi. Habitus: fenotipo, forma e correlazione delle parti. H. respiratorio: esaltazione delle caratteristiche morfologiche che permettono un elevata funzionalità dell apparato respiratorio e quindi delle funzioni a esso collegate (produzione del latte, cavallo da corsa veloce). H. digestivo: le modificazioni riguardano la capacità digestiva e di assimilazione degli alimenti, con predominanza dei processi anabolici (bovino da carne). H. muscolare: forma intermedia con esaltazione dello sviluppo della muscolatura (cavallo da tiro pesante). Complessione: funzionalità degli organi interni (attività delle ghiandole endocrine: tiroide, surrenali, ipofisi, genitali); può essere iperossidativa (bovina da latte), ipossidativa (bovino da carne), normale. Temperamento: rispecchia la funzionalità del sistema nervoso (ipersensibile, molto sensibile, sensibile, ecc.). Caratteri psichici. Istinto, memoria, volontà, intelligenza, vizi d indole. Sviluppo e precocità somatica. Per un individuo o una razza l attitudine a raggiungere determinate proporzioni somatiche e ponderali all età adulta e il completo sviluppo somatico prima della maggioranza degli individui della stessa razza o della stessa specie; precocità sessuale: epoca di comparsa della pubertà-istinto genesico nel maschio e dell attività ciclica nella femmina. Potere di acclimatamento e di adattamento all ambiente. Capacità di adattarsi a climi e ambienti diversi da quello di origine. Prove funzionali. Il controllo delle attitudini si effettua non soltanto per la valutazione degli individui di per sé, ma anche per la valutazione dei riproduttori; infatti i risultati di queste prove effettuate su aspiranti riproduttori, ascendenti, collaterali e discendenti, offrono la possibilità di stimarne il valore riproduttivo. 1.3.3 Difetto, vizio, tara. Difetto: è l assenza di bellezza e di perfezione; può essere assoluto o relativo, congenito o acquisito. Vizio: anormali manifestazioni e alterati atteggiamenti dell individuo determinati da fattori diversi, non esclusi addestramento e impiego errati. Può compromettere considerevolmente l utilizzazione funzionale del soggetto. Tara: manifestazione obiettivamente rilevabile nei caratteri esteriori, è espressione di fenomeni vitali abnormi a livello tessutale e cellulare. H01-2_AnatomoFiologica.indd 25 H 14/06/18 19:11

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti